Huginn e Muninn

Blog del Centro Studi La Runa



Mese: novembre, 2008

Joachim Peiper

18 novembre, 2008 (11:15) | Libri, Storia | Di: admin

Joachim Peiper. Una vita sotto accusa

Joachim Peiper. Una vita sotto accusa

Ricevo la segnalazione di un nuovo libro di storia militare che provvedo a mia volta a pubblicare.

Ernesto Zucconi, Joachim Peiper. Una vita sotto accusa, Serie Asiland, Novantico Editrice, 2008, Pinerolo, 128 pagine, 226 fotografie, 25,00 euro

Novantico Editrice, Casella Postale 28 – 10064 Pinerolo (TO) tel. 335 5655208 segr. tel. 0121 74417 – fax 0121 71977

Sito internet: www.novantico.com – Indirizzo di posta elettronica: novantico@novantico.com

“Perchè un libro su Joachim Peiper? Confesso che le circostanze della vita mi hanno portato in un luogo – Boves – dove ancora oggi se ne parla, puntualmente ad ogni 19 settembre (anniversario della tragica domenica del 1943) e nelle cerimonie del 25 aprile. Dopo decenni di visite ufficiali governative (da Einaudi a Pertini, da Taviani a Segni, da Fanfani ad Andreotti, da Scalfaro a Ciampi) recentemente, in almeno due occasioni, anche l’ambasciatore tedesco di turno ha espresso, su invito del sindaco, la solidarietà di rito. In segno di pace, ovviamente (non bisogna dimenticare che la città di Boves si è solennemente autoproclamata, per bocca dei propri amministratori, “Capoluogo di Pace” e di “Dialogo”), ma anche come dimostrazione del necessario lavaggio del carattere subito dal popolo germanico.

Ho avuto, nel corso di lunghi anni, la possibilità di ascoltare i racconti di molti bovesani. Sono voci che non hanno riscontro nei libri di storia locale, affidata esclusivamente a chi, nel conflitto prevalse. Ed è proprio attraverso la conversazione con queste persone – contraltare alla storia ufficiale- che sono sorti i dubbi facendo nascere il desiderio di saperne di più, di studiare per comprendere, al di là di un mito costruito sulla sventura, la realtà dei fatti. Umana inquietudine di chi, per indole, è teso alla ricerca della verità.

Non ci sembra migliore presentazione di Joachim (“Jochen”) Peiper, in un opera come questa, che vuole semplicemente rendergli giustizia, del profilo che gli dedicò chi bene lo conobbe: Erhard Gührs, suo ufficiale e amico fraterno. Quanto segue è la traduzione italiana tratta dalla prefazione al volume di Patrick Agte Joachim Peiper, (Fedorowicz Publishing Co., 1998), del quale esistono per ora solo l’edizione in lingua tedesca e quella in inglese. Ernesto Zucconi

“La vita e la sorte di Peiper, la sua carriera ed il suo tormentoso cammino dopo la guerra sono, – in sintesi – il destino della gioventù di quel periodo, ancor oggi denigrata. Essa aspirava, com’è diritto di ogni popolo, a meritare una degna posizione per il proprio Paese e la propria gente nella famiglia delle Nazioni, allo scopo di correggere i costrittivi ed umilianti trattati scaturiti dalla prima guerra mondiale.

Joachim Peiper diventò volontario delle SS quando era studente. Subito dopo lo scoppio della guerra, le sue doti di leader ed i meriti militari ebbero la dovuta considerazione. Egli avanzò da comandante di compagnia a comandante di battaglione per arrivare, ventottenne, a guidare un reggimento panzer. La sua autorità era fuori di discussione, rimase tuttavia umano e gioviale. Ricevette le più alte decorazioni al valore.

Per lui in guerra non vi era altro scopo o significato che agire onorevolmente ed esser degni di stima. Era un esempio vivente di cavalleria e coraggio e possedette un naturale fascino dal quale nessuno era immune. Egli fu sempre pienamente consapevole che i doveri militari potevano comportare, per sé e per i soldati affidatigli, orribili mutilazioni fisiche e spirituali.

Mai Jochen Peiper fu condizionato dalla propaganda ufficiale. Verso la fine del 1943 egli aveva già espresso ai propri ufficiali il personale convincimento che la Germania non avrebbe potuto vincere la guerra. Noi, sul fronte dell’Est, sapevamo di dover contenere il nemico in modo che l’intera armata orientale e la popolazione civile all’Est non cadessero in mano del nemico russo. Eravamo a conoscenza del fatto che l’Armata Rossa era stata spinta a considerare le donne tedesche come bottino di guerra. Jochen Peiper era a testa alta di fronte all’ultima battaglia.

Quando la guerra fu conclusa le autorità lo ricercarono. Egli era stato accusato di aver ordinato la fucilazione di prigionieri. Condannato a morte per impiccagione, aspettò anni l’esecuzione con una giubba rossa indosso, per riottenere la libertà soltanto dopo un lungo periodo di detenzione. Ma il marchio apposto agli alti ufficiali della Waffen SS gli rese impossibile una nuova vita nella mutata Germania. Ogni promessa iniziale naufragò di fronte a rinnovate persecuzioni, e ulteriori accuse vennero rivolte contro lui ed il suo battaglione nel 1964, per crimini di guerra in Italia. Soltanto dopo quattro anni di indagini tutte le imputazioni caddero come infondate.

Sebbene Jochen Peiper non dovesse esser più considerato colpevole, era ancora perseguitato. Cercò di farsi una nuova casa a Treves, in Francia, dove io lo andai a trovare. Egli visse là una parentesi felice, finché la vita di questo fiero, retto ed esemplare uomo fu distrutta nella notte del 14 luglio 1976 da un gruppo di assassini. Ci saranno sempre nel mondo intellettuali incendiari, ed essi sempre colpiranno quanto di meglio vi sia. Questo mi consola, che io, uno dei suoi ufficiali, abbia l’opportunità di contribuire al ricordo di questo coraggioso, che mai volle essere superuomo, ma che veramente era una persona eccezionale. Possano le virtù che incarnò, tornare ad essere un modello per tutti gli uomini e non soltanto in Germania”. Erhard Gührs

Tema WordPress in italiano ‘Page Style’

13 novembre, 2008 (17:30) | Temi WordPress | Di: admin

Rinnovo l’abitudine di pubblicare periodicamente un tema per wordpress in italiano.

Questa volta rendo disponibile per il download, per quanti utilizzano la piattaforma WordPress, il tema Page Style, opera di un webmaster cinese (Page). La versione originale in inglese è anche disponibile sul sito ufficiale di WordPress, dove se ne può testare l’anteprima.

Screenshot del tema per wordpress in italiano Page Style

Screenshot del tema per wordpress in italiano Page Style

Si tratta di un tema grafico con colori pastello, con due sidebar sulla destra, la più esterna delle quali è predisposta per i widget. Il tema supporta i tag.

Come per ogni altro tema per wordpress, per utilizzarlo è necessario scaricare il pacchetto (alternativamente in formato zip o rar) e scompattarlo sul proprio pc. Successivamente occorre caricare via ftp la cartella nella propria installazione di WordPress, nella cartella /wp-content/themes e attivare il tema dal pannello di controllo.

Download

Omero nel Baltico in prima serata televisiva

10 novembre, 2008 (18:30) | Libri, Nord | Di: admin

Felice Vinci mi comunica che mercoledì 19 novembre, alle ore 21, andrà in onda in TV su RaiDue una puntata di Voyager che sarà in buona parte dedicata a “Omero nel Baltico” (di cui è appena uscita la 5^ edizione).

In linea di massima i contenuti della trasmissione, per ciò che è dato saperne, saranno i seguenti.

“Nell’agosto scorso sono stato con Roberto Giacobbo, presentatore di “Voyager”, e con una troupe di RaiDue a fare riprese nell’area di Toija (in Finlandia meridionale, 100 km ad ovest di Helsinki), dove secondo la mia ricostruzione sorgeva la Troia omerica. Giacobbo ha presentato la teoria e i luoghi; a me è stata fatta un’intervista, sullo sfondo di Toija. Sono state effettuate riprese anche nella vicina località di Aijala, a qualche km da Toija verso il mare, che corrisponde all’omerica “aigialos”, la “spiaggia” dove gli Achei approdarono, spiaggiarono le navi e costruirono il loro campo fortificato; poi nella zona di Kavasto, 1 km ad est di Toija, un’area collinare corrisponde in modo straordinario alla Troia omerica, come confermato dagli studiosi di vari Paesi che nel 2007, al termine di un convegno scientifico internazionale dedicato alla mia teoria, hanno fatto un sopralluogo in quel sito (“Kavasto” in finnico non vuol dire nulla, mentre in greco antico significa la “città incendiata”). Sono stati anche ripresi i due fiumi della zona, i cui percorsi ricalcano esattamente gli omerici Scamandro e Simoenta, ed alcuni tumuli dell’età del bronzo presenti nei dintorni – in quell’area sono numerosissimi – la cui struttura e collocazione rispetto al mare coincidono con le descrizioni dell’Iliade. Altre notizie sono su un colorito articolo riportato dal sito italo-finnico http://www.larondine.fi:80/index.php?option=com_content&task=view&id=272&Itemid=1

Inoltre, un’altra troupe di Raidue-Voyager ha effettuato riprese nell’area del famoso gorgo del Maelstrom, nelle isole Lofoten (Norvegia settentrionale), i cui luoghi – già di per sé estremamente suggestivi – coincidono in maniera incredibile con l’omerico gorgo di Cariddi (“che tre volte al giorno assorbe l’acqua e tre la risputa”): Omero parla di una costa dirupata, altissima, davanti a cui vi è uno scoglio allungato, parallelo alla costa stessa, da cui è separato da uno stretto corridoio marino largo “un tiro di freccia” (circa 50-60 metri), in cui s’infila la nave di Ulisse per ripararsi dal terribile gorgo che la grande marea dell’Atlantico genera periodicamente nel mare aperto, al di là dello scoglio.

Felice Vinci, Omero nel BalticoLa troupe di Raidue ha percorso in barca questo corridoio tra la costa e l’isolotto ed ha filmato tutto il tragitto, perfettamente identico a quello descritto dall’Odissea. Non solo: ha filmato anche una grotta lì davanti, con resti preistorici all’interno, che corrisponde alla “grotta di Scilla”, orientata precisamente come la descrive Omero (al riguardo, è prevista anche un’intervista al geografo Franco Michieli, che ha fotografato la grotta e la ha collegata alla “mia” Scilla omerica in un eccezionale servizio apparso sulla “Rivista della Montagna” nell’ottobre 2007). Il tempo bello, raro da quelle parti, ha favorito le riprese, pertanto c’è da aspettarsi uno spettacolo estremamente suggestivo, oltre che assolutamente inedito (è la prima volta al mondo che l’area del Maelstrom viene filmata per trovarne le corrispondenze, oggettivamente stupefacenti, con la Cariddi omerica). I due scenari, quello di Toija-Troia e quello del Maelstrom-Cariddi, saranno i veri protagonisti di questa puntata di Voyager incentrata su Omero nel Baltico”.

Alcuni ulteriori dettagli, noto, sono già disponibili sul sito di Voyager.