Squallori quotidiani
Non passa giorno senza notizie dal mondo che giungano a confermare l’assurdità dei tempi attuali.
Non bastava la triste novità di questi giorni, l’incarico all’inquietante Franco Marini di formare una nuova coalizione governativa che – a quanto pare – dovrebbe comprendere personaggi quali Pierluigi Bersani, Vladimir Luxuria, Alfonso Pecoraro Scanio e Lamberto Dini.
Tra le altre cose, si apprende che il ministro inglese per la scuola e per l’infanzia, tale Ed Balls, ha deciso di vietare ai bambini delle elementari l’utilizzo dei termini «mamma» e «papà», i quali sarebbero gravemente offensivi nei confronti degli omosessuali.
Dall’altra parte dell’oceano, il ventunenne figlio del regista cinematografico Woody Allen ha pubblicato un editoriale sul «Wall Street Journal» in cui si dice indignato con l’ONU, reo di aver approvato 12 risoluzioni contro Israele: l’ONU è quindi – ovviamente – «un cancro antisemita».
Infine risulta che due politici svizzeri hanno proposto la candidatura a premio Nobel per la Pace 2008, che sarà assegnato in ottobre, non di una persona, ma dell’esperanto, quell’orrenda lingua artificiale creata nell’800 e ovviamente mai attecchita da nessuna parte.
