Huginn e Muninn

Blog del Centro Studi La Runa



Mese: Novembre, 2007

1 Blog Theme in italiano

29 Novembre, 2007 (11:41) | Temi WordPress | Di: admin

Ho tradotto un tema per WordPress davvero notevole.

1 Blog Theme di Javier Garcìa, infatti, non soltanto ha un aspetto pulito, semplice e classico; ma è anche personalizzabile e adattabile come pochi altri.

1 Blog Theme Screenshot

Si presenta con un menu orizzontale, una barra laterale divisa in tre parti (una prima colonna singola seguita da due colonne) e un piè di pagina a tre colonne.

In Aspetto > Configura 1 Blog Theme si può scegliere tra le innumerevoli opzioni di personalizzazione. Alcuni esempi: si possono impostare i colori preferiti; la posizione della sidebar (destra o sinistra) e la sua larghezza, assoluta o percentuale; vi sono vari widget propri, si possono impostare le iconcine dei social bookmarks, varie opzioni dei feeds e molto altro.

Il tema è stato rilasciato con licenza CC: “Attribution – Non Commercial – Share Alike 2.5”. Ciò significa che si devono mantenere i links di attribuzione (1 Blog Theme, 1Blogr e Huginn e Muninn), sia che modifichi, sia che si lasci invariato il codice.

Da segnalare, infine, che questo tema è compatibile anche con WordPress Mu.

Il pacchetto può essere scaricato in formato zip oppure rar.

Il Lupercale

20 Novembre, 2007 (18:35) | Storia | Di: admin

Riporto un’interessante notizia, pubblicata dall’edizione odierna del sito del Corriere della Sera:

Scoperta la grotta di Romolo e Remo
Il «lupercale» è il luogo del più celebre mito di Roma, dove una lupa allattò i due figli di Rea Silvia

Lupercale

ROMA – Un ritrovamento che ha dell’eccezionale. A Roma, sul colle del Palatino, durante dei lavori di esplorazione, sarebbe stata ritrovata la grotta di Romolo e Remo. Un locale sotterraneo di epoca romana, a circa 15 metri dalle fondamenta della villa di Augusto, sarebbe identificabile con la grotta-santuario dove i due leggendari figli di Marte e Rea Silvia, all’origine del mito della fondazione di Roma, sarebbero stati allattati da una lupa.

L’ANNUNCIO – «Nel corso dell’esplorazione di questi giorni del Palatino, nella parte che dá verso il Circo Massimo, una sonda a 16 metri di profondità ha trovato qualcosa di veramente strabiliante – ha detto il ministro per i Beni e le Attivitá culturali, Francesco Rutelli, durante una conferenza stampa in cui ha fatto il punto dei lavori sul colle Palatino – Le immagini riportate da questa sonda potrebbero ragionevolmente testimoniare il luogo più celebre del mito della storia di Roma: il «lupercale», ovvero il luogo dove la lupa ha allattato i gemelli Romolo e Remo». «L’Italia e Roma non finiscono mai di stupire il mondo con continue scoperte archeologiche ed artistiche – ha aggiunto l’ex sindaco della Capitale – ed è incredibile pensare che possa essere stato finalmente trovato un luogo mitologico», che oggi è «diventato finalmente reale».

Il capolavoro di Rubens
LA VILLA DI AUGUSTO – Nel luogo del ritrovamento sorge la villa dell’imperatore Augusto. A quanto pare, edificando la sua dimora proprio in quel luogo, il sommo comandante volle porre le fondamenta della sua magnifica residenza quel luogo altamente simbolico della storia di Roma. Tra l’altro, nel febbraio del 2008, riapriranno «dopo decenni» gli ambienti restaurati della casa di Augusto. Anche questo annuncio è arrivato dal ministro Rutelli. «Il prossimo 10 dicembre – ha detto – presenteremo alla stampa il frutto degli straordinari restauri della casa di Augusto, che neanche io ho mai visitato. Un luogo di straordinario interesse scientifico, aperto per la prima volta da decenni, che il pubblico potrà visitare dal febbraio 2008».

LA LEGGENDA – Dunque, la leggenda si è fatta storia. Romolo e Remo, abbandonati in un cesto sul greto del fiume, arrivano in una zona acquitrinosa. Qui vengono raccolti dalla lupa e portati al riparo in una grotta. Ora quella grotta è stata individuata: sul Colle Palatino, a 16 metri di profondità, tra il Circo Massimo e la casa di Augusto. Fu proprio Augusto che la trasformò in un luogo di culto legato alla fondazione di Roma. Un culto – ha spiegato l’archeologo Andrea Carandini – ancora vivo nel quinto secolo dopo Cristo e che suscitò le ire del Papa Gelosio: il Pontefice proibì ai romani di correre intorno al Palatino, il «sacro colle», frustando le donne per renderle fertili. Era un rituale legato al mito del Lupercale. Per il momento nessuno è stato in grado di entrare all’interno della stanza, alta 7,40 metri e larga sei metri circa. Finora è stato possibile far scendere una sonda con una microtelecamera: al centro della stanza l’apparecchio ha inquadrato l’aquila di Augusto e numerosi mosaici di marmo policromo. Ora si dovrà cercare un varco per entrare nella grotta, costruire un cantiere in sicurezza, e svuotare del terriccio l’intera costruzione tenendo conto che la grotta si trova a 16 metri di profondità rispetto al Palatino e che è all’altezza del Circo Massimo. «Gli studiosi – ha spiegato Rutelli – valuteranno per anni i dettagli di questa struttura. Si tratta di un luogo di culto, un santuario che Augusto trasformò in uno dei punti centrali della sua casa. Per secoli era stato cercato ed ora finalmente è sotto gli occhi di tutti».

In vino veritas

19 Novembre, 2007 (16:52) | Libri | Di: admin

E’ stato pubblicato da poco tempo un interessante libro sul vino e la sua influenza nella cultura e nelle tradizioni religiose. Si tratta di Louis Charpentier, Il mistero del vino. Mito e storia della bevanda sacra agli dei (Edizioni l’Età dell’Acquario, pp. 224, € 19,00).

L’autore, che ha pubblicato diversi altri saggi su tradizioni, simbolismo ed esoterismo, insiste particolarmente sul forte legame simbolico che unisce il vino al sangue, non soltanto in ambito cristiano. Meno rilievo è invece dato al nesso tra il vino, da una parte, e la guerra e la poesia (in senso “magico”), dall’altra; anche se, a rigore, questi elementi sono da ricondursi più all’ebbrezza e alla bevanda magica in generale che al vino in senso stretto. Tale è il caso, per esempio, del soma vedico o dell’idromele di Odino (su questi temi si possono vedere, per esempio, Furor di Mario Polia e Avvicinamenti di Ernst Jünger).

Il mistero del vino

Comunque il libro di Charpentier, nonostante qualche ricostruzione arbitraria, presenta dati interessanti e che meritano di essere compresi a fondo. Per esempio, l’autore si sofferma sull’uso del vino in Grecia, a Roma e presso i Celti, sulle citazioni bibliche, sul binomio di pane e vino, sulla vite e sui vari elementi, naturali e meccanici, che fanno sì che l’uva divenga vino.

Un capitolo piuttosto interessante è dedicato a Il vino e l’alchimia, dove Charpentier scrive tra l’altro: “senza il vino sarebbe impossibile realizzare la pietra filosofale, poiché una delle prime fasi del lavoro alchemico, che consiste nell’unire strettamente il Mercurio filosofale allo zolfo, necessita dell’impiego di un sale. E questo sale è appunto il carbonato, che gli autori antichi chiamavano crema di tartaro e che, una volta estratto dal tartaro delle botti, viene convenientemente preparato”.

Merita una citazione anche un passo conclusivo del libro. L’autore vi distingue due tipi di ebbrezza, una gretta e meschina, l’altra nobile e quasi divina: “L’uomo deve conoscere l’ebbrezza, ma non un’ebbrezza qualsiasi. Essa gli sarà di beneficio solo se sarà spirituale, e nessuna bevanda senza spirito è in grado di provocare un’ebbrezza di tale natura”.

Multiflex 3, versione italiana

14 Novembre, 2007 (11:01) | Temi WordPress | Di: admin

Ho tradotto ancora un tema grafico per WordPress. Si tratta di WP Multiflex 3, di cui si può vedere l’anteprima della versione originale. Ha tre colonne, è widget ready ed è molto ben congegnato. Ne è autrice Ainslie Johnson, il design originale è di Wolfgang.

WP Multiflex 3

Nonostante fosse possibile (e forse anche consigliato) tradurre il pacchetto avvalendosi dei files .po e .mo, ho invece optato per il metodo tradizionale, traducendo passo per passo tutti i file .php e anche tutti i commenti in esso presenti.

Ho inoltre apportato qualche modifica, sia alle impostazioni predefinite per caricare la testata (venivano caricati troppi elementi, a mio avviso), sia al formato delle date, sia inserendo la pubblicazione dei tags in calce agli articoli, rendendo così il tema grafico pienamente “in linea” con le ultime versioni di WP.

Il pacchetto può essere scaricato nei formati zip o rar.

Into the Ocean in italiano

8 Novembre, 2007 (18:40) | Temi WordPress | Di: admin

Ho tradotto in italiano un simpatico tema grafico per WordPress, Into the Ocean di Charity J. Ondriezek, giunto alla sua quinta versione.

Into the Ocean

Come si può vedere dallo screenshot, è un tema graficamente molto pulito, con una sidebar a destra. I colori prevalenti sono il bianco e il blu. Nella colonna principale compare solo l’ultimo articolo pubblicato, mentre a destra vengono elencati gli ultimi post. Nel footer, molto ampio, sono inseriti links, archivi e categorie. Naturalmente è sidebar widget e ampiamente personalizzabile.

Come per i temi già tradotti in passato, è possibile scaricare il tema sia in formato zip sia in formato rar.