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Blog del Centro Studi La Runa



Mabire su Thule

3 aprile, 2007 (09:41) | Libri, Nord | Di: admin

Ho da pochi giorni terminato l’edificante lettura del libro di Jean Mabire Thule. Il sole ritrovato degli iperborei, pubblicato dalle Edizioni l’Età dell’Acquario. Conto di scriverne una recensione per il sito appena avrò un po’ di tempo. Per il momento mi limito a riportarne la scheda di presentazione, che fornisce un quadro abbastanza preciso dei contenuti: «Se gli uomini desiderano ritrovare un giorno il mondo degli iperborei e divenire simili agli dèi, è verso Nord che devono spiegare le loro vele e agitare i loro remi. Laddove il Settentrione e l’Occidente si incontrano, il sole non tramonta.» Partire per Thule non significa soltanto navigare verso l’isola misteriosa che gli antichi avevano consacrato terra dell’origine e della saggezza, ma anche scoprire, al di là del mondo conosciuto, il segreto stesso della vita. Navigare verso Nord vuol dire ritrovare il segno primitivo del Sole e la fede dei nostri più lontani antenati, gli iperborei. Il percorso che Jean Mabire racconta in queste pagine non è un semplice viaggio, ma una vera e propria ricerca, profonda e personale, di Thule e delle nostre origini. Accompagnando Pitea di Marsiglia verso un paese che, per lui, non può che essere l’Islanda, l’autore tenta di risolvere il grande mistero del nostro mondo: l’Atlantide. Senza esitare, egli situa il continente scomparso nel luogo dove sorge un’altra isola sacra, Helgoland; e sempre seguendo le orme di Pitea, che diventa il suo fidato timoniere, ripercorre le tappe salienti della nostra civiltà, i momenti cruciali della nostra storia, e descrive l’evoluzione della coscienza religiosa occidentale, che ci ha progressivamente allontanato dai nostri antenati nordici. Ma l’universo di Atlantide e di Iperborea non è sparito in seguito a qualche cataclisma cosmico. Lo spirito di Thule continua a vivere nei segreti degli ordini cavallereschi o dei gruppi iniziatici, il più misterioso dei quali è senza dubbio la famosa Società Thule, che svolse un ruolo di grande importanza nella vicenda della rivoluzione di Monaco del 1919, e che raccolse attorno a sé un gruppo eterogeneo di individui, tra cui Hitler e altri futuri gerarchi nazisti. C’è anzi chi sostiene che il nazismo nasca da lì. Ma è vero il contrario: fu proprio il nazismo a perpetrare ai danni di Thule l’ultimo tradimento. Jean Mabire ne rivela qui i segreti, ricostruendo i caratteri essenziali del paganesimo nordico e rievocando l’aspra lotta tra il Martello di Thor e la Croce di Cristo.

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