L’ultimo uomo bianco

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4 Risposte

  1. braquemart ha detto:

    "Questo breve scritto non aveva mai, sinora, trovato un editore italiano disposto a pubblicarlo"

    Mi risulta che l'abbiano fatto le Edizioni Ar di Franco Freda.

  2. @braquemart: sì, infatti questo articolo costituisce la recensione della edizione del libro pubblicata da Ar. Grazie per la segnalazione e congratulazioni per la scelta dello pseudonimo juengeriano.

  3. korgul ha detto:

    Beh, magari il fatto che non avesse trovato di che essere pubblicato è anche legato al fatto che fosse un abbozzo di racconto di otto pagine scritte quando Howard aveva quattordici anni. Pubblicarlo assieme a copiose prefazioni e postfazioni che esaltano la lungimiranza profetico del maestro dell'Hard Science Fiction (??) e la profonda rilevanza culturale e sociale di questa bozza di un quattordicenne texano fa, confesso, un po'di tenerezza. I suprematisti/identitari/neonazisti vari hanno sempre così bisogno di trovare legittimazione, pucci loro.

  4. Korgull_lo_Sterminatore ha detto:

    In effetti otto pagine scritte a quattordici anni non é che siano tutta quest’opera, eh…

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