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Simboli, origini, possibli significati

Discussioni sul significato di simboli e miti.

Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 12, 2012 12:46 pm

E se la Papessa parlasse... ( Jodorowsky)
" Ho stretto un'alleanza con il mistero che chiamo Dio. Da questo momento, nel mondo materiale vedo soltanto la sua manifestazione; quando osservo le mie carni, o il legno, o la pietra, scopro in esso la presenza del Creatore. Ogni sfumatura, ogni tessuto, ogni variazione della realtà è una delle sue forme che si manifesta nelle sue infinite varietà. Vivo nel mondo dell'energia divina. Palpito con tutta la materia. (...) Eppure sono una creatura vergine. Nulla è entrato in me, tranne l'impensabile Dio; non conosco l'impurità. Posso entrare in contatto con voi soltanto in questa dimensione intatta e sacra del vostro essere, la vostra essenza virginale. Se venite a parlarmi di passione, di sessualità, di emozione non comprenderò le vostre parole. Sono al di là di tutto questo, al di là dell'angoscia e anche della morte. Ma se Dio sta nella materia, questa è immortale e io non ho più alcun timore, alcun desiderio. Vi propongo di unirmi a me, in quel che di divino c'è dentro di voi. ... La vostra sofferenza è impura, non venite da me con ciò che è contaminato, uscite da tale condizione. Perché l'impurità è un'illusione, così come il senso di colpa. Accettate lo splendore virginale del vostro essere. In tutti voi esiste uno stato che si dà soltanto a Dio, che è in continua relazione con lui. ... Capite dunque che non c'è nulla di vostro, non possedete questo corpo, questi desideri, queste emozioni, questi pensieri. Tutto è Suo, dell'ignoto eterno e infinito che abita presso di voi.
Sono spietata, esigo che che esguiate questo compito abbandonando, per unirvi a me, tutto quello che non è degno di essere il calice dove la divinità possa insediarsi. Sono come quei templi in cui si praticano i rituali, dove si entra a piedi scalzi, dove si purifica l'aria mediante l'incenso, dove si lavano i credenti con l'acqua benedetta. Nell'unione con la potenza che avverto in ogni cosa, le mie debolezze e i miei dubbi svaniscono. Abito il mio corpo come un luogo sacro, in qualsiasi momento posso trovare il posto che mi spetta. Sono immmersa nella mia opera e nulla mi distoglie da essa. Nulla mi distrae. Nulla può distogliermi da quello che voglio. Io stessa non voglio Nulla, obbedisco alla volontà divina. Non sono indulgente, sono inflessibile. Non sono in possesso di nessun segreto perché sono vuota. Mi consegno a Dio, che è l'unico segreto."
Ultima modifica di Amsel23 il lun lug 15, 2013 8:29 pm, modificato 4 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » mer feb 15, 2012 8:45 pm

Un giro di carte per due : per l'altro e per me.
Dapprima le tre carte : Il Giudizio - Il Carro - la Temperanza
poi, la Croce Celtica : ( si leggono nell'ordine in cui le scrivo )
la Morte - il Papa - la Torre - l'Appeso - la Papessa - gli Amanti ; il Matto - il Bagatto - l'Imperatore - il Mondo. Con un movimento a spirale, nella lettura, si parte dalla prima carta ( la situazione attuale) e si arriva all'ultima ( l'esito).

Di nuovo le tre carte : il Diavolo - la Papessa - l'Eremita
la Croce Celtica :
le Stelle - il Mondo - la Luna - l'Imperatore - il Matto - l'Appeso; la Morte - il Bagatto - il Carro - la Giustizia.

Ciò che ci differenzia ( e ci caratterizza) : il Giudizio, la Temperanza; il Diavolo, l'Eremita
La Torre, gli Amanti, il Papa; la Luna, le Stelle, la Giustizia.
Quello che abbiamo in comune : il Carro, la Morte, l'Appeso, la Papessa, il Matto, il Bagatto, l'Imperatore, il Mondo.

Ci stiamo distanziando, molto bene; ora abbiamo solo tre carte in comune ( apparentemente):
1. il Diavolo 2. la Papessa 3. il Matto 4. il Carro 5. la Temperanza 6. la Torre 7. il Mondo 8. la Fortuna 9. il Sole 10. la Luna

1. il Papa 2. il Diavolo 3. il Mondo 4. la Papessa 5. l'Angelo 6. gli Amanti 7. la Giustizia 8. l'Eremita 9. la Forza 10. l'Imperatore.

Si leggono nell'ordine : 1. il Presente del consultante ( l'atmosfera in cui si trova attualmente il c.), 2. l'Influenza immediata ( di solito sono ostacoli ma non sempre, possono essere anche aiuti) 3. Meta ( gli obiettivi raggiungibili date le circostanze) 4. Fondamenti del passato remoto ( gli ampi avvenimenti di base) 5. Avvenimenti del Passato recente ( espone la sfera di influenze più recenti, spesso ancora in corso) 6. Influenza futura ( la sfera di influenze che si tramuteranno in realtà in breve tempo) 7. il Consultante ( riprende e approfondisce la n.1) 8. Fattori ambientali ( l'influenza/l'atteggiamento del c. nei confronti delle altre persone) 9. Intime emozioni ( le speranze, i desideri le emozioni più intime) 10. Risultato finale ( riprende e perfeziona la n.6).

E' interessante notare come la carta n. 1 e la n.2 siano uguali e contrapposte : il Diavolo/la Papessa e il Papa/ il Diavolo.
Ultima modifica di Amsel23 il gio apr 25, 2013 10:42 pm, modificato 4 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » mer feb 15, 2012 8:54 pm

I TAROCCHI
rappresentano uno dei sistemi di divinazione più noti poiché il cartomante non ha bisogno di doti paranormali per attingere alla loro saggezza. Al pari di tutti i metodi divinatori le carte sono uno strumento per esplorare l'inconscio. Molti cartomanti ritengono che i Tarot siano una mappa indicanti il modo per conseguire una migliore realizzazione della nostra vita, bilanciando gli aspetti spirituali con quelli materiali.
Un mazzo di Tarot si compone di 78 carte, suddivise in 2 gruppi principali : gli Arcani Maggiori, con 22 carte e gli Arcani Minori con 56 carte, ripartite in 4 semi. Ciascun seme ha 10 carte numerate più 4 figure. I distinti semi hanno nomi specifici : Bastoni (Fiori); Cuori (Coppe); Spade (Picche); Denari ( Quadri). Le figure vengono solitamente chiamate Re, Regina, Cavallo e Fante.

Le 22 carte degli Arcani Maggiori costituiscono la parte più simbolica dei Tarocchi; più importanti degli arcani minori, esse simboleggiano i cambiamenti principali della vita. I valori numerici attribuibili agli Arcani Maggiori sono per tradizione i seguenti : da 1 ( il Bagatto) a 10 (la Ruota della Fortuna) riguardano l'inizio della vita, l'esperienza e la ricerca del proprio posto nel mondo; da 11 ( la Forza) a 21 ( il Mondo) indicano solitamente introspezione, autoanalisi e ricerca degli ideali più elevati. La carta con valore 0 è quella del Matto, che inizia /termina il mazzo di carte ( la mia preferita)
Tarocchi riportano immagini che ritraggono simboli. numeri e segni. I numerosi temi rappresentati si possono raggruppare in tre campi semantici : il principio maschile/femminile, i numeri, gli elementi.
Maschile e femminile : da molto tempo si crede che forze opposte ma complementari all'opera nell'universo governino la nostra vita e la mantengano in equilibrio;
il principio maschile è associato a :
-il sole
-il giorno
-il pensiero razionale
-il conscio
-l'estroversione
Attributi : positivo - creativo - attivo

Il principio femminile è associato a :
-la luna
- il mondo naturale
-la notte
-il mondo sotterraneo
-l'introversione
-l'inconscio
-sentimenti ed emozioni
Attributi : passivo- negativo -oscuro-

Le carte sono illustrate con figure maschili e femminili di cui bisogna tenere conto nella lettura; negli A. minori Bastoni e Spade rappresentano ovviamente il principio maschile, mentre Coppe e Denari quello femminile.
Numeri: le carte degli Arcani maggiori e minori sono numerate: si ritiene che entrambe le serie rappresentino il nostro rapporto con il mondo, dalla nascita alla morte.
negli Arcani minori vi sono 40 carte numerate; diversamente dagli A.Maggiori che rappresentano le macro-questioni e gli archetipi, gli A. minori rappresentano le emozioni e circostanze quotidiane, più minute e prosaiche.

Di nuovo tornano i numeri da 1 a 10 e i significati che tradizionalmente vi si associano :
1 - la nascita ( Asso) - singolarità o unità di vari componenti ( singolarmente l'Asso rappresenta l'unità dei 4 elementi, vale a dire acqua, fuoco, aria e terra)
2 - gli opposti - rapporto fra due unità ( anche i contrapposti)
3 - la risoluzione ( il risultato) la creazione il prodotto di una unione ( di 2) come un figlio o un libro. Anche contrapposizione fra forze opposte. E' fortemente associato al fato e alla divinità
4 - la guarigione - il mondo materiale ( rappresenta i 4 elementi e le 4 dimensioni). E' associato alla natura e all'ordine
5 - la creazione - rappresenta il disordine e indica l'arrivo di tempi difficili
6 - l'intuizione - rappresenta il completamento, la realizzazione, la ricompensa e la giustizia
7 - l'introspezione - numero fortunato ( e magico) rappresenta la saggezza e l'integrità morale
8 - la totalità - successo, progresso e sviluppo personale
9 - il completamento - poiché 3 per 3 è uguale a 9 , esso è associato a una creatività straordinaria.
10 - la conclusione ( e si torna all'1) completamento e l'adeguatezza.
Ultima modifica di Amsel23 il mar set 25, 2012 7:18 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibili significati

Messaggioda Amsel23 » gio feb 16, 2012 10:21 am

GLI ELEMENTI:
i 4 elementi fondamentali del mondo fisico sono fuoco, acqua, terra e aria. Si ritiene che tali elementi costituiscano il corredo fisico e psicologico nostro e del mondo che ci circonda.

Negli Arcani maggiori l'elemento Terra è associato a :
l'Imperatrice ( madre, fertilità, comprensione umana, amore,matrimonio, armonia)
il Papa ( insegnante, guru, stabilità, saggezza, tradizione)
l'Eremita ( pazienza, prudenza, senso critico,analitico)
il Diavolo ( successo a volte effimero, seduzione, materialismo, ricchezza)
il Mondo ( responsabilità, realizzazione, completamento)

L'elemento Aria è associato a :
il matto ( l'imprevisto, l'originalità, la stravaganza, l'avventura)
il Bagatto ( la comunicazione, lo studio,l'apprendimento, la saggezza)
gli Amanti ( dualismo,causa comune, decisioni, scelte)
la Giustizia ( equilibrio, causa ed effetto, conseguenze, responsabilità, controllo del fato)
le Stelle ( ottimismo, bellezza, distacco,assenza di emozioni, intelligenza)


Fuoco: l'elemento fuoco è associato a :
-l'Imperatore -autorità, capacità di comando, carattere volitivo, autorevole
-la Forza - orgoglio, coraggio, nobiltà d'animo
-la Temperanza -libertà di pensiero, ottimismo, collaborazione
-la Torre- energia, azione, collera,potenza, ricostruzione
il Sole- crescita, generosità,prosperità,felicità,finalità

Acqua: l'elemento acqua è associato a :
la Papessa : intuito, telepatia,intuizione, ricettività
il Carro : affetto,educazione,concepimento
la Morte: rinascita,ossessioni,sessualità, cambiamento
l'Appeso : acqua, abnegazione, attesa, fiducia
la Luna : sensibilità, incertezza, morbosità, comprensione
la Ruota della Fortuna : correnti, fluidità, abbondanza

La lettura dei Tarocchi implica una visione d'insieme: un forte accento sulle carte di Terra indica egoismo,mancanza di spiritualità, materialità; un eccesso dell' elemento Aria fa perdere il contatto con i sentimenti, a tutto vantaggio dell'intelletto; il Fuoco deve essere controllato perché questo elemento può essere pericoloso e distruttivo; un eccesso dell'elemento Acqua eclissa tutto quello che sta intorno e può condurre a comportamenti irrazionali ed emotivi.


Ciascun Seme degli Arcani minori è collegato, allo stesso modo, ad un elemento:
Bastoni: Fuoco
Spade: Aria
Denari: Terra
Coppe: Acqua
Le figure sono anch'esse collegate agli elementi:
Re: Aria
Regina: Acqua
Cavallo. Fuoco
Fante: Terra.
Altri Simboli che compaiono frequentemente possono essere:
Corona: condizione sociale elevata
Scettro: fertilità
Trono: forza-potere
Chiavi: soluzioni dei problemi
Piramide: trasformazione, elevazione
Stelle: mondo celeste, consapevolezza superiore
Quadrato: forza
Tondo: interezza, completamento
Triangolo:valori spirituali
Frecce: velocità, acume, destrezza
Serpente: saggezza
Grano: fertilità
Rosa: amore
ALBERO: collegamento fra cielo e terra
Cane: lealtà- fedeltà
Gatto: intuito
Montagne. grandi risultati
Terra spoglia: perdita o mancanza di affetti

Astrologia e Tarocchi:
anche i segni astrologici e le connessioni planetarie possono aiutare nella lettura delle carte:
L'Imperatrice è associata a Venere
L'Imperatore al segno z. dell'Ariete
Il Papa: Toro
Gli Amanti: Gemelli
Il Carro: Cancro
La Forza: Leone
L'Eremita: Vergine
La Giustizia: Bilancia
La Morte: Scorpione
Le Stelle: Acquario
La Luna: Pesci
Il Diavolo: Capricorno
Il Mondo: Saturno
Il Matto: Urano
Il Bagatto: Mercurio
La Temperanza: Sagittario
La Torre: Marte
Il Sole: Sole
La Papessa: la Luna
L'Appeso : Nettuno
La Ruota della Fortuna: Giove
IL Giudizio: Plutone
La carta del Giudizio è anche resa con L'Angelo.
Vi dico quali sono le mie carte? Massì dai: la Papessa, il Carro, la Ruota della Fortuna, l'Appeso, la Morte, le Stelle, la Luna . Ma una sola mi corrisponde in pieno.
Il mio elemento è l'acqua. Il mio numero il 7. Il Carro è la carta n.VII : un giovane re guida un magnifico carro trainato da due cavalli, uno bianco e uno nero. Il re ha una corona dello stesso colore dei capelli, giallo-oro; nella mano destra ha uno scettro, anch'esso d'oro. L'altra mano è posata sul fianco. I colori del corsetto sono il blu, il giallo, il rosso e il bianco del collare.La stoffa del braccio che posa sul fianco è di colore rosso fino all'avanbraccio, poi giallo fino al polso. Sulle spalle ci sono due curiose figure di volti, di colore rosso, con lo sguardo rivolto verso l'alto.
Il giovane re è in posizione frontale, ma tiene lo sguardo leggermente abbassato. I cavalli tirano in direzioni diverse con le zampe, ma entrambe le teste sono rivolte a sinistra di chi sta guardando. Entrambi portano finimenti di colore rosso e calpestano erba di colore verde brillante, con ciuffi di colore giallo. Alla zampa sx del cavallo nero manca lo zoccolo. Sul carro, proprio in mezzo fra le teste dei cavalli, si nota una incisione a formare uno scudo in cui sono leggibili le lettere C B con un punto in mezzo. Il carro è sormontato da un baldacchino ricoperto da stoffa di colore marrone chiaro; le colonne sono: rosse le anteriori e blu le posteriori. Entrambe portano un anello d'oro a metà. Se si gira la carta nello scudo centrale appare un volto di uomo, con la barba, con un occhio chiuso e uno aperto. ( uguale-uguale a jackie!)
The High Priestess è la carta n.II: la Papessa è seduta,indossa vesti morbide e avvolgenti e porta una triplice corona sul capo; sulle ginocchia tiene un libro aperto. Ha alzato lo sguardo dalle pagine del libro e guarda verso sinistra; la pagina di destra ,sulla quale appoggia la mano col palmo aperto,reca una scrittura frammentaria, incompleta. Sta riflettendo su qualcosa che forse ha solo intra-visto nella pagina, e cerca di completarne l'immagine attraverso il suo occhio interiore. Il mantello che la avvolge è di colore blu, bordato di giallo-oro, nonostante la veste sotto sia rossa, predominano in lei i colori della fredda ma chiara mente raziocinante.
Parole chiave : conoscenza intuitiva, sogno, l'inconscio. Ricercare la risposta alla domanda nella propria esperienza passata.
Le Stelle è la carta n.XVII : una giovane donna nuda è inginocchiata presso un corso d'acqua. Con la mano destra versa acqua nell'acqua , di color oro, da una ampolla dello stesso colore; con la mano sinistra versa acqua di color azzurro sulla sponda , da una ampolla di color rosso. Il terreno attorno a lei e sullo sfondo è brullo, senza vegetazione fatta eccezione per i due alberi alle sue spalle. Su uno dei due alberi si è posato un uccello, troppo grande per la prospettiva. Sopra di lei, in un cielo di color azzurro ci sono : una stella maggiore composta di una stella gialla a 8 punte, e 2 stelle a 4 punte di colore blu e rosso; tre stelle gialle, due stelle blu e due rosse. La ragazza ha i capelli color dell'oro e il ginocchio sinistro poggia su qualcosa dello stesso colore.
Parole chiave : speranza, pace, fede e armonia. Guarigione.
La Luna è la carta n. XVIII : la Luna splende in un cielo azzurrato spargendo gocce di vario colore sopra le teste di due animali ( un cane ed un lupo) contrapposti, le zampe appoggiate ai lati di un sentiero erboso verde-brillante che passa fra le due torri sullo sfondo. In primo piano, da uno specchio d'acqua torbida emerge un crostaceo di colore arancione.
Il profilo del volto di donna all'interno del cerchio lunare è anch'esso di colore azzurro chiaro ma una sottile striscia giallodorata lo separa dalla mezzaluna di colore blu che lo contiene. L'espressione del viso è assorta e malinconica, dall'occhio sporge una lacrima. Tutt'attorno si contano numerosi raggi di colore blu e giallo alternati ai rossi; la figura è tagliata in cima e pertanto non si scorge la parte superiore. Dall'astro lunare scende una pioggia di gocce ( ma rovesciate) : 6 di colore blu, 6 di colore giallo e 8 di colore rosso.
La simbologia legata alla luna è fra le più ricche e complesse: la donna certo, ma anche la notte, il sogno, il sonno, l'infanzia, il seno materno, il ventre, il latte, il pallido argento. L'altra faccia della Luna : la luna-sonno, la luna-notte, la luna-tenebre, la Luna-Morte. La luna-sonno-morte incute spavento nei nottambuli e negli insonni, che tentano di esorcizzarne il potere attraverso la negazione della notte stessa, con attività condotte alla luce artificiale o assopendosi all'alba. Il rifiuto inconscio della Grande Nemica.
Ultima modifica di Amsel23 il ven lug 05, 2013 11:57 pm, modificato 11 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » ven feb 17, 2012 11:06 am

LA CLEF :
Eliphas Levi , l'autore del Dogme et Rituel de Haute Magie diceva che la chiave universale delle arti magiche è la Clef di tutti gli antichi dogmi religiosi, la chiave della Bibbia e della Kabalah, del Tarot e la Clavicola di Salomone (?).
L'uso di questa chiave presso gli antichi era permesso solo agli eletti fra gli iniziati; ma che cosa era questa Chiave? Si trattava di un alfabeto geroglifico e numerale che esprimeva attraverso immagini, caratteri e numeri una serie di idee universali ed assolute, attraverso una scala di 10 numeri moltiplicati da 4 simboli e riuniti insieme da 12 figure rappresentanti i segni dello Zodiaco, più i 4 Geni che presiedono i 4 punti cardinali Nord- Ost - Sud- West.

Il Tarot era composto da più alfabeti delle lingue antiche sopravvissute alla loro civiltà : l'egizio, il sanscrito, l'ebraico, l'aramaico, il greco e il latino che nel Tarot costituiscono un insieme di geroglifici corrispondenti in modo armonico all'occulto organismo della Vita o Anima Universale.
I principi o gli organi che costituiscono l'Anima, nella loro infinita variazione e unione e combinazione, generano la vita visibile, varia, multiforme e razionale nella sua continuità storica, come l'unione e la combinazione molteplice delle lettere dell'alfabeto produce i fonemi, i morfemi e i sememi che danno vita alle parole, al verbo, al discorso.

Unire e combinare fra loro questi geroglifici è unire e combinare tra loro i diversi principi costitutivi l'Anima Universale e rivelare con la Parola che ne risulta, l'essenza intima ed occulta della cosa che essa esprime.
In una lingua ieratica, il Verbo o discorso non è che la manifestazione dell'Anima Universale o del Verbo Universale Creatore.
Tutto il grande segreto simbolico e tutti i segreti più reconditi della natura sono nascosti nel Tarot, principalmente negli Arcani Maggiori.

I 22 Arcani Maggiori corrispondono alle 22 lettere dell'alfabeto ebraico e con i numeri formano un organismo cabalistico che abbraccia e unisce, sia il mondo archetipo o spirituale che il mondo dell'uomo o materiale. :)
Ultima modifica di Amsel23 il lun set 24, 2012 7:17 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » sab feb 25, 2012 7:05 pm

IL LIBER MIRABILIS :
I 22 Arcani Maggiori sono la riproduzione allegorica delle Operazioni Ermetiche Alchemiche, delle fasi del Magistero, detti anche qadosh qedoshim il Santo dei Santi e costituiscono il Liber Mirabilis di Salomone, l'uomo più sapiente del mondo, da cuore saggio e intelligente che fece erigere innanzi al vestibolo del Tempio di Jerusalem, due colonne : Jachin e Bohas che divennero il simbolo della vita iniziatica, la via attraverso la quale si può accedere alla Conoscenza.

ALEPH è la prima lettera dell'alfabeto sacro e significa : luce della verità, grande illuminato, Dio sovrano e unico
BETH : suprema sintesi, guida dell'amore
GHIMEL : luce della mente
DALETH : sentiero della luce, alone di gloria
HE: eterno legislatore, essenza pura dell'unità di amore e sapere
VAU: saggezza occulta, nozze spirituali
ZAIN: sette forze universali, mistero di dio rivelato al mondo
HETH: coscienza cosmica, fratellanza dei saggi e dei savi
TETH: grande segreto della scienza sovrana, vita trascendentale
JOD: fuochi ermetici,magica conchiglia, verga di hermes, stella sfolgorante
CAPH: supremo magistero, tempio splendente, essere infinito
LAMED: vibrazione di vita, grande istruttore, unità dell'uomo
MEM: sorgente eterna, dio in natura, dio nell'uomo, dio in dio
NUN: assoluta realtà, visione sfolgorante dell'universo
AIN: armonie divine, simbolo, natura dell'apparenza di dio
PE: quiete e contemplazione, mondo supersensibile
TSADE: realtà dello spazio e del tempo, sentiero della conoscenza
COPH: evoluzione delle capacità spirituali, l'invisibile diventa visibile
RESCH: iniziazione ai segreti superiori, combustione spirituale, prova dell'aria
SCHIN: talento dell'anima, disciplina dell'occulto
TAW: guardiano della soglia, tesoro della vita interiore, aspirazione alla sapienza.
Gli Arcani del libro ermetico sono 21, comprendenti 3 settenari i quali corrispondono alla mente, anima e corpo. Il settenario è il numero magico e sacro in tutte le teogonie perchè si compone del ternario e del quaternario.

la Chiave del Tarot apre una via tra l'uomo e l'Essere supremo, in quanto esso esprime la legge mediante la quale, la vita scende dal cielo alla terra e dalla terra ascende al cielo, ossia la costituzione interiore dell'Anima Universale.

( Dei molti significati attribuibili alle lettere dell'alfabeto ebraico ho fatto una scelta personale, perchè sono moltissimi e non si finisce più di elencarli; la corrispondenza fra lettere e figure degli arcani è molto problematica e molto personale, non è detto che alla Aleph corrisponda il Bagatto che è la carta n.1 ad es.).


Armoniche: si ritiene che ciascun suono dell'alfabeto abbia un suo particolare timbro che risuona con un numero particolare ad esso associato - la lettera iniziale di una parola, consonante o vocale, è quella che contribuisce maggiormente a rivelare il significato recondito della parola o nome. Esiste una corrente di pensiero che associa a ciascuna lettera dell'alfabeto la corrispondente lama degli Arcani maggiori, così che alla A si associa il Bagatto, alla B la papessa e così via. la carta che rimane slegata, lo ricordiamo è quella del Fool il cui significato risulta spesso ambiguo, essa si pone all'inizio o alla fine del mazzo di carte.
In questa parte tratterò solo delle VOCALI :
-A è l'equivalente del numero 1 ed è fortemente collegata alla confidenza e alla forza che ci rende capaci di conseguire degli obiettivi. Il nome che inizia per A indica persone audaci e vigili (aquile), che però nel senso negativo tendono a essere critici nei confronti degli sforzi degli altri. Il suono della A ha un significato ancestrale che si ritrova nello sbadiglio ad es, e suggerisce la calma e il sonno.
-E è l'equivalente numerico del n.5. Rappresenta un cuore caldo, amicizia e affetto; nel nome indica una persona libera, amorevole, carismatica. Il suono della E sarebbe legato alla vitalità e al risveglio.
-I è l'equivalente numerico di 9. rappresenta la giustizia e generalmente, la persona che indica è sensibile, compassionevole ed umana. Il suono sarebbe legato alla stabilità della postura corporea ( sembra che il suono prolungato abbia effetto di stabilizzazione della colonna vertebrale).

-O equivale al numero 6 e rappresenta la pazienza e l'abilità nello studio. Quando è la prima vocale del nome la persona è un buon studente, fedele ed affezionato alla famiglia. Il suono della O possiede poteri taumaturgici: sappiamo quanto sia importante l'OM per la meditazione nelle discipline del pensiero orientale. L'OM prolungato faciliterebbe lo stato meditativo e avrebbe il potere di rilassare completamente gli organi interni traendo beneficio per tutto l'organismo.
-U è equivalente a 3- positivamente indica una persona molto fortunata e ricca di emozioni, negativamente può essere invece egoista ed avida. Il suono pare sia legato alle tenebre, all'oscurità primordiale e alla paura ancestrale della solitudine e del buio ( ululati di lupi in lontananza nella notte buia e fredda). Il suono prolungato pare tenda a fluidificare il rapporto fra l'ES e il Super IO.
 
Ultima modifica di Amsel23 il lun set 24, 2012 7:12 pm, modificato 3 volte in totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » sab feb 25, 2012 7:05 pm

IL NUMERO-ABISSO
Torniamo a quanto scritto sull'Albero delle Sefirot:
il vertice della letteratura esoterica antica è raggiunto attraverso un libretto di poche pagine, il Sefer Yetsirah, ovvero il Libro della Creazione. La data della sua composizione è incerta ( III o IV secolo o prima ancora) ma la sua influenza fu enorme nel gettare un ponte fra le correnti esoteriche antiche e la Kabbalah 'moderna', inoltre fu ampiamente letto e studiato in ambiente cristiano ( fu un punto di riferimento ad es. per Pico della Mirandola e per gli umanisti fiorentini).
Il libretto è un breve trattato cosmogonico che inizia con l'affermare che Dio creò il mondo ' con 32 vie segrete della sapienza' e tre 'registri' : la scrittura il computo e il discorso. In tal modo viene data enunciazione chiarissima della struttura alfabetico-numerica del cosmo.
Le 32 vie della sapienza sono rappresentate dai 10 numeri fondamentali e dalle 22 consonanti dell'alfabeto ebraico. I 10 numeri sono designati con il termine sefirah -sefirot, un nome derivato da una radice condivisa anche dalle parole ' numero', 'libro' e 'racconto'. Le sefirot sono accompagnate dall'aggettivo belimah, che possiamo tradurre come ' senza limite o determinazione'. Esse sono da intendersi come 'numeri-abisso', di fatto esse sono le 10 direzioni dell'universo in cui Dio si è espanso e dispiegato a partire da un punto centrale iniziale. Di queste 10 dimensioni , 6 sono spaziali ( alto e basso, le quattro direzioni cardinali), 2 sono temporali ( inizio e fine) e 2 sono morali ( bene e male).

L'immagine cosmogonica è quella di un centro da cui emanano le 10 sefirot o numero-abisso, che si dispiegano con apparenza di folgore e senza limiti e attraverso cui si trasmettono e tornano al punto di origine le emanazioni della divinità. Entro le strutture di questo universo ( in senso lato, spaziale, temporale e morale) il creatore dispiega la sua costruzione che è interamente linguistica perchè ha come mattoni le 22 consonanti dell'alfabeto ebraico.
Come un alchimista linguistico Dio costruisce il mondo combinando in tutti i modi possibili le lettere dell'alfabeto : " le incise le intagliò, le soppesò, le permutò, le combinò e con esse formò l'anima di tutto il creato, e l'anima di tutto ciò che è formato e di tutto ciò che è destinato ad essere formato".
Le combinazioni di lettere e numeri costituiscono ogni aspetto dell'esistente. Fra i nomi un ruolo speciale hanno i Nomi Divini che segnano e sigillano i confini dell'universo costruito di lettere e strutturato in 3 livelli: mondo, tempo e corpo umano e delle loro interazioni. Tutti gli aspetti del mondo sono anche ricondotti ai principi universali del maschile e femminile.
La teoria numerico-linguistica della creazione sarà una delle principali fonti di ispirazione del pensiero kabbalistico : l'idea fondante che l'universo è linguaggio, tutto è linguaggio e commento del Tetragramma, ovvero l'insieme delle 4 lettere con cui nella Torah si denota Dio.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » sab feb 25, 2012 7:12 pm

ARCANI MAGGIORI :
The Fool: n. 0 Il Matto viene descritto come un giovane dal vestito variopinto ( anche un po' lacero) che si porta dietro tutti i suoi averi in un fagotto legato ad un bastone. Nella mano destra tiene un bastone e lo accompagna sempre un cagnetto, che gli morde l'orlo delle braghe. Il Matto cammina verso l'avventura. Parole chiave: spontaneità, rischio,fiducia.

The Magician: n.1 Il Bagatto viene rappresentato in piedi dietro un tavolo e indossa un cappello a larga tesa. Sul tavolo ci sono vari strumenti o attrezzi del prestigiatore quali tazze, palline o dadi. Nella mano sx ha un bastoncino, nella dx una pallina. Parole chiave: abilità e sicurezza, intelligenza e conoscenza.

The High Priestess: n.2 La Papessa è seduta, indossa vesti ampie e avvolgenti e porta una triplice corona, ha un libro aperto sulle ginocchia.
Parole chiave: intuito, sogno, conoscenza intuitiva, l'inconscio

The Empress: n.3 L'Imperatrice è una donna ( dai capelli biondi) che siede su di un trono. Nella mano dx tiene uno scudo che reca sopra un'aquila, nella mano sx uno scettro.
Parole chiave: sicurezza, maternità, fecondità, creatività

The Emperor: n.4 L'IMperatore sta seduto sul trono rivolto a destra e regge uno scettro che simboleggia potere e clemenza. Ai suoi piedi vi è uno scudo che raffigura un'aquila Parole chiave: autorità,responsabilità, volontà

The Pope: n.5 Il Papa è seduto tra due colonne e regge uno scettro papale. Con la mano dx benedice due monaci inginocchiati davanti a lui. Parole chiave: lnsegnamento, consulenza spirituale

The Lovers: n.6 da un sole raggiante Cupido punta le sue frecce verso un giovane che indossa vesti colorate ed è conteso da due giovani donne. Questa carta simboleggia l'armonia, l'intensità amorosa, la conciliazione degli opposti

The Chariot: n.7 un Re che regge uno scettro nella mano dx guida un magnifico Carro trainato da due splendidi cavalli, che simboleggiano il bene e il male. I due cavalli tirano in direzioni divergenti Parole chiave: forza di volontà,ambizione, forze instabili di cambiamento, il compromesso

Justice: n.8 la Giustizia viene rappresentata nella figura di una donna con ampie vesti e una corona d'oro, reggente in una mano una spada tenuta in verticale e nell'altra una bilancia. Parole chiave: giustizia, ragione,equilibrio

The Hermit: n.9 l'Eremita è un uomo anziano e solitario, che porta nella mano sinistra un bastone e si illumina il cammino con una lanterna Parole chiave: indipendenza, isolamento, solitudine, meditazione, discernimento, coscienza di sè

The Wheel of Fortune: n.10 una ruota della fortuna con una Sfinge al di sopra che simboleggia il destino; sulla destra un cane cerca di salire sulla ruota, mentre sulla sinistra una scimmia ne discende. Significato : bisogna essere adattabili e lasciare che le cose accadano, ma bisogna anche sapere sfruttare le occasioni che il destino o il caso ci riserva

Le carte da 1 a 10 rappresentano, come abbiamo detto, la nascita, il cammino per trovare il proprio posto nel mondo; ora vediamo le carte da 11 a 21 che indicano un livello più interiore di ricerca e di analisi.

Strength: n.11 - una donna seduta, che indossa ampie vesti e un cappello a larga tesa, apre con facilità la bocca ad un leone. Parole chiave: forza morale, controllo delle passioni e delle emozioni, fede e coraggio, autodisciplina.

The Hanged Man: n.12 - un uomo è appeso a testa in giù ad un albero. Ha le braccia legate dietro la schiena, è legato per un piede, le gambe sono incrociate a formare il numero 4. Parole chiave: sacrificio, prove da superare, attesa, dedizione a una causa

Death: n.13 - la Morte viene simboleggiata da uno scheletro che porta una falce e cammina su di un raccapricciante campo di teste falciate, mani e ossa. Può essere anche rappresentato da una figura coperta da una armatura nera. Parole chiave: cambiamento, conclusione, nuovo inizio buono o cattivo, lasciare alle spalle il passato.

Temperance: n.14 - un Angelo alato con vesti variopinte, è in piedi e versa dell'acqua da un recipiente che tiene in una mano, ad un altro vaso che tiene nell'altra mano. Parole chiave: pazienza, autocontrollo, auto-guarigione, personalità matura ed equilibrata, tatto e sensibilità.

The Devil: n.15- il Diavolo è una creatura alata e provvista di corna. Sotto di lui due diavoli minori sono incatenati al suo piedistallo. Parole chiave: collera, oppressione, risentimento, depressione, restrizione.

The Tower: n.16- una Torre viene colpita dal fulmine che la fa crollare; nel crollo una persona viene scagliata ( o si getta) a terra. Parole chiave: eventi sconvolgenti, incidente, rivelazione, influsso distruttivo

The Star: n.17- una giovane nuda è inginocchiata presso un fiume: da fiume versa acqua sulla terra e vice versa. Alberi la circondano, nel cielo sopra di lei brillano le stelle. Parole chiave: pace, calma interiore, ristoro e rinnovamento.

The Moon: n.18 - la Luna splende alta nel cielo. Un cane e un lupo si trovano ai due lati di una strada, che passa fra 2 torri. In primo piano, da uno stagno oscuro emerge un crostaceo ( aragosta, granchio).
Parole chiave: confusione mentale, depressione, inganno, sogni, intuito, pessimismo.

The Sun: n.19 - un Sole che brucia su due bambini che giocano in un giardino circondato da mura.Parole chiave: successo, ottimismo, energia, idee nobili.

Judgement: n.20 - un gruppo di persone nude si eleva dalla terra al cielo. In alto guardando verso il basso, un Angelo suona la Tromba del Giudizio. Parole chiave: esito, trasformazione e rinascita.

The World: n.21- il Mondo è rappresentato da una bellissima giovane donna che danza reggendo un bastoncino in ciascuna mano; è circondata da una ghirlanda fiorita e ai 4 lati vi sono un uomo alato, un'aquila, un toro e un leone. Parole chiave: completamento, libertà, visione olistica, realizzazione totale.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 26, 2012 11:11 am

Qualche aggiunta auf Deutsch per i nostri amici germanisti:

0 Der Narr : stupidità, anticonformismo, umorismo che illumina una situazione (witz)
I Der Magier : destrezza fisica o mentale, ingannare gli altri o essere ingannato, prosperare al di fuori delle regole della società
II Die Hohepriesterin : uno spirito femminile in opposizione alle istituzioni religiose, storia da scrivere e scritta
III Die Herrscherin : la propria casa, o nazione o il proprio paese
IV Der Herrscher : promemoria per dire che anche i potenti cadranno, necessità del potere terreno di esercitare affiancato dal potere spirituale
V Der Hierophant : ortodossia, integralismo
VI Die Liebenden : scelte,creare un meccanismo formale che permette di combinare due energie
VII Der Wagen : vittoria, eroismo
VIII Gerechtigkeit : equità, imparzialità, giudicare ed essere giudicato
IX Der Hermit : la ricerca di spiritualità, allontanarsi dalla saggezza istituzionalizzata, pagare anche un prezzo per questo
X Das Rad : accettare i limiti della vita,ricerca ostinata del successo ( ma senza merito alcuno)
XI Die Staerke - fermezza e risolutezza, nessuna distrazione e tentazione
XII Der Gehaengte - tradimento, essere accusati di qualcosa a torto o a ragione, imbarazzo, pubblica umiliazione
XIII Der Tod - ammonizione dell'arroganza, della supponenza
XIV Die Maessigkeit - salute mentale e psicologica, moderatezza
XV Der Teufel - sensualità volgare, passione sfrenata,materialismo
XVI Der Turm - fine immediata di una situazione insostenibile
XVII Der Stern - allusione ad una verità ancora da venire
XVIII Der Mond - percezione della verità ( più che nelle Stelle) ma ancora oscura, misteriosa. Energia selvaggia, indomita, come una creatura delle selve
XIX Die Sonne - chiara, illuminata percezione di quanto intravisto con le Stelle e la Luna. Calore, sicurezza.
XX Gericht - Annuncio, auspicio, liberazione da un ciclo di comportamenti
XXI Die Welt - lo spirito che permea il mondo e lega tutte le creature viventi, sentirsi legati agli altri e vederli come esseri sacri, parte di un disegno divino, dove tutto ha senso e significato.

Correggo la progressione numerica citando da A. Jodorowsky ( che ne sa più di tutti in fatto di Tarot) : " Il Tarot è progressivo [...] tende a sommare piuttosto che a sottrarre. Consideriamo l'Arcano IIII ( e non IV), l'Arcano VIIII ( e non IX), l'Arcano XIIII ( e non XIV), il Sole è l'Arcano XVIIII ( e non XIX). In effetti nei numeri romani tradizionali si procede per sottrazione ( il 4 si scrive IV - vale a dire 5 - 1) mentre negli Arcani si procede per addizione: 4 ( IIII vale a dire 1+1+1+1)." pp.47-48 in La via dei Tarocchi,Feltrinelli ed., 2004.

Sembra cosa da poco e invece è il senso stesso del Tarot, che secondo l'autore è da considerare come un 'essere' progressivo e coerente che dà forma organica a quello che K.G. Jung definisce un 'mandala' psichico, secondo la tradizione induista, simbolo dello spazio sacro centrale, altare e tempio, rappresentazione allo stesso modo del potere divino e immagine del mondo. .

Mandala : per la tradizione induista il mandala è una immagine in grado di condurre chi la contempla all'illuminazione. Seguendo questo pensiero mi sono proposto di ordinare il Tarot come se volessi costruire un tempio. In tutte le tradizioni il tempio sintetizza la creazione dell'universo, visto come l'unità divina esplosa in tanti frammenti. Osiride, rinchiuso in una cassa dai nemici invidiosi e dal fratello Seth viene scaraventato nelle acque del Nilo, mutilato, fatto a pezzi e poi resuscitato dal soffio di Iside.

Simbolicamente gli Arcani del Tarot sono una cassa dove è stato depositato un tesoro di spiritualità. L'apertura della cassa equivale a una rivelazione. [...] Si parte da un mazzo di carte, si mescolano gli Arcani che poi vengono distesi su di una superficie, vale a dire si fa a pezzi il Dio. Poi li si interpreta, riunendoli in frasi; il lettore iniziato ( Iside, l'anima) riunisce i pezzi nella sacra ricerca. Il Dio resuscita, non più nella dimensione immateriale ma nel mondo materiale. Così si compone una figura, un mandala in cui le carte, una per una, compongono una unità.
[...] Ho allineato le carte collocando i numeri pari alla mia sinistra e i dispari alla mia destra perchè nelle tradizioni orientali i pari sono considerati passivi e i dispari attivi; il lato destro è considerato attivo e il sinistro passivo. [...] Ho formato gruppi di carte fino a formare un mandala. Ho ottenuto una svastica, simbolo del vortice creativo intorno al quale si estendono le gerarchie che esso stesso emana. Questa swastika [...] è stata a lungo considerata come un emblema di Cristo; in India ne hanno fatto l'emblema del Budda, perchè rappresenta la Ruota della legge; è anche l'emblema di Ganesh, divinità della conoscenza. In Cina simboleggia il numero dieci mila, che è la totalità dell'essere e della Rivelazione; è anche la forma primitiva del carattere fang che indica le 4 direzioni dello spazio quadrato della terra, espansione orizzontale a partire dal centro. [...] E le quattro braccia che la costituiscono ( raffiguranti la lettera greca gamma) formano le 4 posizioni cardinali dell'Orsa maggiore intorno ad essa e l'Orsa maggiore simboleggia un centro direttivo o illuminante.
A.Jodorowsky,cit.pp.31-33.

Po' xe rivaj i natzisti ke come sempre, non ci hanno capito niente! sono andati fino in Tibet e hanno continuato a non capirci nulla :mrgreen:
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 26, 2012 11:19 am

ARCANI MINORI
Gli Arcani Minori sono detti anche Trionfi e corrispondono ad un mazzo moderno di carte da gioco; comprendono 56 carte, suddivise in 4 semi : Spade (Picche)
Bastoni (Fiori)
Coppe (Cuori)
Denari ( Quadri)
Ciascun seme ha 10 carte numerate, dall'Asso al Dieci e 4 figure: Fante, Cavallo, Re e Regina.
Le carte numerate rappresentano gli eventi ordinari della vita dell'interrogante e i sentimenti personali al riguardo. Gli Arcani Maggiori rappresentano invece eventi al di fuori del nostro controllo.
Le figure rappresentano persone ( l'interrogante, persone conosciute o legate all'interrogante o persone che compariranno in futuro). Re, Cavalli e Fanti rappresentano uomini ( o elementi maschili della personalità) mentre le Regine rappresentano donne ( o elementi femminili).
Re : maschile, persona matura, dotata di autorità e potere
Cavallo: maschile, abilità, progresso, evoluzione ed energia
Fante: maschile, giovane, a volte immaturo o di scarsa saggezza, irruenza, impulsività
Regina: femminile, figura potente ma dotata di sensibilità e intelligenza
Spade ( o Picche) rappresentano l'elemento aria. Questo seme è maschile, estroverso, esprime lo stato d'animo, le idee, i modi espressivi e comunicativi. Connessioni : Gemelli, Bilancia, Acquario
Bastoni ( o Fiori) rappresentano l'elemento fuoco. Maschile ed estroverso, riflettono potenza ed energia. Connessioni: Ariete, Leone, Sagittario
Coppe ( o Cuori) rappresentano l'elemento acqua. Sono femminili ed introverse, riflettono le emozioni, la sensibilità, l'affetto per gli altri. Connessioni : Cancro, Scorpione, Pesci
Denari ( o Quadri) rappresentano l'elemento terra.Il seme è femminile e introverso. Essi indicano la ricchezza e la sicurezza, riguardano gli affari, sono pratici e affidabili.Connessioni : Toro, Vergine, Capricorno.
Esistono molti metodi di lettura delle carte, dal più semplice ( quello delle tre carte passato, presente, futuro) al più complesso ( quello di Jodorowsky); uno dei più usati è la Croce celtica.
Si possono usare tutti gli Arcani oppure solo i Maggiori ( preferibile); si mescolano le carte ( 7 volte può andare bene); si pone o si pensa alla domanda; si dispongono sul tavolo ( coperte o scoperte) a formare una croce : al centro la carta n.1 ( il presente o la questione centrale nel caso si ponga una domanda), a cui si sovrappone la carta n.2 ( gli ostacoli o l'influsso avverso); sopra in alto si pone la n.3 ( gli influssi passati); allo stesso modo in basso, sotto alla n.1 si pone la n.4 ( gli influssi futuri o nel secondo caso, gli sviluppi recenti); si continua con la n.5 al lato sinistro (gli eventi passati o gli sviluppi possibili) e si chiude con la n. 6, nel lato destro (gli eventi futuri o un influsso imminente). Di fianco alla croce si pongono altre 4 carte ( per un totale di 10) incolonnate dal basso all'alto. La carta n. 7 partendo dal basso si legge come la personalità o l'io dell'interrogante; la n.8 come l'ambiente, gli altri, la situazione correlata; la n.9 come le intime speranze o timori; la 10 come l'esito o la risposta alla domanda. Semplice no?! :D
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 26, 2012 8:18 pm

I COLORI DEL TAROT
1562 visite e neanche un commento ! Comunque andiamo avanti con I colori dei Tarocchi : Oltre ai Semi e ai Simboli dei tarocchi è utile studiare anche i colori presenti nel mazzo di carte detto Marsigliese restaurato, l'originale che diede vita poi a tutti gli altri.
Nero : rimanda a due concetti opposti e complementari - da una parte il vuoto, la totale assenza di luce, nessun colore, dall'altra alla nigredo alchemica, caos primigenio, creazione della materia che contiene tutti i germogli della vita : ogni forma di vita in principio germina nell'oscurità
Bianco:al contrario è l'unione luminosa di tutti i colori, una realizzazione in cui tutto giunge all'unità perfetta. Dal punto di v. negativo il bianco rimanda alla rigidità, alla neve, alla paura. E' il colore di Dio e della morte
Il nero e il bianco determinano gli estremi fra i quali si dispiegano tutti gli altri colori. Potremmo sistemare al centro di questo sistema il colore Rosa carne : il colore della pelle umana ( almeno nell'occidente europeo dove si è sviluppato il sistema di simboli denominato Tarot); rievoca la vita e può assumere carattere negativo o positivo, è neutro di per sè. E' ambiguo come siamo ambigui noi esseri umani che racchiudiamo tutto il bene e il male del mondo.

Nell'ambito della vita materiale troviamo il
Verde : colore vitale dell'esuberanza, rievoca la Natura, l'eterna nascita, la perpetua trasformazione. Nell'inconscio il verde simboleggia la madre.
Rosso: il colore del fuoco del magma centrale della parte attiva della terra. Il calore, il sangue. Dal p.di v. negativo richiama la violenza del sangue versato, il pericolo, il divieto. Se il sangue circola all'interno dell'organismo significa vita, se viene versato fuori è morte.
Tra i colori celestiali troviamo il blu e il giallo.
Blu : ( il mio colore) il colore della ricezione per eccellenza, del cielo e del mare. la sua dimensione negativa potrebbe essere l'immobilità, l'asfissia. Quando il sangue non viene ossigenato diviene blu.
Giallo: luce dell'intelletto e della coscienza. E' stato paragonato all'oro, simbolo della ricchezza spirituale. la pietra filosofale trasmuta i metalli in oro; potrebbe trasformarsi anche in aridità di cuore.
Viola: questo colore deriva dalla mescolanza fra il colore più ricettivo - il blu- e il colore più attivo - il rosso. L'unione dei due estremi rappresenta la saggezza suprema. Il colore del sacrificio ( ma è solo il sacrificio dell'ego), lo si trova raramente nei Tarocchi perché rappresenta il più grande segreto : dominare l'io per raggiungere la vita impersonale.
.Jodorowsky propone diverse schematizzazioni per i colori presenti nel Tarot di Marsiglia, tutte interessanti ; io ne ho scelta una che vi ripropongo :
al vertice in alto
Bianco Purezza
Azzurro Ricettività spirituale
Blu Ricettività intuitiva, terrestre
Giallo Intelletto
Rosa carne Ambito umano, vita cosciente
Viola Orizzonte, unione e confine fra azione/ricezione e Cielo e Terra
Arancione Ambito vitale della materia pura

Rosso Attività
Verde chiaro Natura celeste
Verde scuro Natura terrestre

Nero Il nascosto, occulto, inconscio.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 26, 2012 8:34 pm

LA CARTA DEL MONDO
L'Arcano XXI : specchio del Tarocco e chiave di orientamento : Il Matto ( carta 0) e il Mondo ( carta XXI) possono essere considerate come l'alfa e l'omega degli Arcani maggiori, il primo e l'ultimo grado, i due punti fra cui si dispiega il ventaglio di tutte le possibilità. Il Matto sarebbe un inizio perpetuo e il Mondo uno svolgimento infinito.
Nell'Arcano XXi è contenuta la chiave della organizzazione spaziale e simbolica dell'intero tarot. Vi troviamo un ovale di foglie azzurre circondato ai quattro angoli della carta da quattro figure che rimandano alla visione di Ezechiele : un angelo in alto a sinistra, in basso a sinistra un animale rosa carne che potrebbe essere un bue o un cavallo; un 'aquila in aloto a destra e un leone in basso a destra. Il simbolismo cristiano viene interpretato qui con grande libertà perchè al centro non campeggia la figura del cristo ma, una giovane donna nuda, danzante.
In molte culture il mondo conosciuto viene rappresentato come una figura con 4 lati, un quadrato o una croce, cui si aggiunge un quinto elemento al centro che fa da fulcro, unendo e superando le 4 direzioni. Nella carta Il Mondo si potrebbe vedere una analoga proposta di organizzazione : al centro l'anima che danza, l'essere essenziale presente in ciascuno di noi, una essenza ricettiva animata dal soffio creatore.
Ai 4 angoli, quattro energie : nella parte inferiore troviamo due animali terrestri, uno erbivoro ( bue/cavallo) e l'atro carnivoro ( leone). Nella parte superiore due esseri alati : un angelo ( latore del messaggio divino) e un'aquila, animale predatore il cui simbolismo ci rimanda alla grandezza dell'ascesi, alla possibilità e capacità umana di elevarsi a grandi altezze.
La carta del Mondo quindi è strutturata in modo chiaro con una parte superiore di 'cielo' ( ricettivo l'angelo - attivo l'aquila) e una parte inferiore di 'terra' ( ricettivo il bue/cavallo - attivo il leone). Al centro la figura umana - l'essenza in cui convergono l'alto e il basso, il cielo e la terra, il ricettivo e l'attivo.
Questa struttura in cinque parti , o meglio in quattro parti più un centro, rispecchia la struttura stessa del Tarot dove :
i 22 Arcani maggiori in quanto archetipi potrebbero figurare nell'ovale centrale
le quattro serie degli Arcani minori potrebbero allora collocarsi ai 4 angoli secondo una organizzazione ( prec. indicata) di attivo e ricettivo, terra e cielo.
Esemplificazione : Spade attive verso il cielo
Coppe ricettive verso il cielo
Denari ricettivi verso la terra
Bastoni attivi verso la terra
oppure : ai 4 Semi vengono associate le 4 energie vitali dell'essere umano
l'intelletto alle spade
il centro emozionale alle Coppe
il centro materiale ai Denari
il centro sessuale ai bastoni
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » dom feb 26, 2012 9:37 pm

E' possibile che chi ha creato il Tarot abbia voluto dare loro un contenuto immediatamente percepibile, che fosse alla portata di tutti coloro che li vogliono usare per giocare. Ma a che mi serve una lettura semplicistica delle carte? Se intendiamo usarle come strumento di conoscenza ( di noi stessi e del mondo intorno a noi) dobbiamo depositarvi la nostra profonda soggettività. In fondo sono solo dei simboli che non indicano nulla di preciso e che dobbiamo caricare e arricchire di significati, assegnando loro dei contenuti che superano la semplice raffigurazione sulla carta.

Il valore dei Tarocchi è quello che noi gli diamo : l'inconscio individuale reca in sè l'inconscio collettivo, il passato della razza umana, del pianeta e del cosmo. Se non si caricano le carte dei Tarocchi di innumerevoli interpretazioni la lettura non sussiste o meglio se pensiamo in piccolo, avremo una visione minuta e superficiale, non riusciremo a cogliere l'essenza della questione. Ciascun simbolo non ha una spiegazione fissa ... non si tratta di scovare la definizione segreta ma di trovare la definizione più sublime, la più fluida. L'impiego di simboli fluidi ci permette di adottare un atteggiamento nuovo nei confronti della vita : tutto assolutamente tutto cambia continuamente e una persona è un continuo divenire.
Giudichiamo le azioni delle persone che ci circondano basandoci sul contenuto di cui le abbiamo caricate; e di continuo ci sorprendono o ci deludono. Anche noi essendo spettatori delle nostre azioni ci carichiamo di contenuti restrittivi, e gli altri ci vedono come noi ci vediamo. E quando ci sottovalutiamo, obbedendo allo sguardo negativo della società o della famiglia, soltanto un Maestro spirituale può rivelarci il nostro tesoro interiore caricandoci di valori sublimi.
Quindi il Tarot può essere uno strumento negativo nelle mani di un lettore perverso, oppure uno strumento sublime, un mezzo per trovare la via. Sono uno specchio della nostra verità soggettiva ma non sono la verità assoluta. Siamo uniti alla divinità tramite una Coscienza infinita, eterna, impersonale. in perenne espansione, così come l'universo.Con quell'occhio interiore, testimone puro, ci vediamo vivere e agire. Ma siamo umani : la nostra coscienza interiore spesso si è fossilizzata attorno ad un evento, una esperienza traumatica, spesso nell'infanzia. Il nostro punto di osservazione spesso si è bloccato nell'età in cui abbiamo vissuto una esperienza negativa. Quando osserviamo il mondo lo facciamo da pensieri, sentimenti e desideri fossili, ottenendo risposte riduttive ai nostri atti limitati.
Una legge magica dice Il mondo è quello che crediamo che il mondo sia. Il lavoro iniziatico ci consente di modificare il nostro sguardo e di osservare gli eventi interiori ed esteriori da un punto di vista cosmico, infinito ed eterno.
A.Jodorowsky cit. pp.123-127

Il Tarot è uno strumento di conoscenza e di autoconoscenza, ma anche di cura di sè e di autoguarigione.
Il mondo è quello che noi crediamo che sia o come dice Leo Rosten We see things not as they are but as we are.
Noi vediamo il mondo come una immagine riflessa nei nostri occhi- siamo noi a dargli tutti i possibili significati/significanti.
Allo stesso modo possiamo agire sul mondo e modificare le immagini che ci pervengono attraverso un lavoro di autoanalisi sulla nostra coscienza. Abbiamo dentro di noi potenzialità inespresse enormi, davvero abbiamo tutti un tesoro dentro la nostra anima di bontà, di amore, di bellezza.
Fate come me : acquistate un mazzo di carte Marsigliesi e cominciate a famigliarizzare con le immagini degli Arcani maggiori prima e dei minori. Predisponete un ambiente confortevole, silenzioso, con una bella luce data dalle candele accese e semplicemente osservate le carte dispiegate sul tavolo davanti a voi. Liberate la mente e concentratevi soltanto sulla osservazione delle figure e dei colori, lasciate che le carte con le impressioni che suscitano in voi, vi parlino con il loro linguaggio arcano.
Qualcosa vi turberà, qualcosa vi ricorderà altro, qualcosa sarà riconosciuto in pieno... continuate, giorno dopo giorno ad approfondire questo incontro con il mistero della vostra anima.
Quando sarete pronti aiuterete anche altri a intraprendere questa via della conoscenza. Perchè il bene deve circolare come il soffio divino, come il principio che regge il mondo e l'umanità in esso.
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » lun feb 27, 2012 9:18 pm

:?:
Domande . normalmente quando ci si predispone alla lettura dei Tarocchi si ha in mente una domanda precisa ( sul lavoro, i rapporti con gli altri, la salute ...) ma può anche capitare il caso che una persona desidera consultare le carte senza formulare una domanda ( perchè questa rappresenta magari un problema talmente importante o grave da non potersi verbalizzare). In questo caso si può scegliere una carta degli Arcani Maggiori che simboleggia il quesito che ci preoccupa - sono allora le carte che pongono degli interrogativi a noi, facendoci riflettere.

Il Matto : qual'è la mia strada? da che cosa mi devo liberare?
Il Mago (I): Quali sono le mie potenzialità? che cosa sto cominciando a fare?
la Papessa (II) : che cosa nascondo dentro di me? cosa c'è di integro dentro di me? cosa devo cominciare a studiare?
l'Imperatrice (III) : che cosa sta nascendo in me? che cosa sta crescendo in me ?
L'Imperatore (IIII) : come va il mio lavoro? cosa sto costruendo di materiale? in quali rapporti sono con mio padre ( o con l'idea di potere)?
il Papa (V) : che cosa dice la tradizione e la legge ? sto trasmettendo qualcosa a qualcuno? possiedo un ideale?
l'Innamorato (VI) : quale scelta devo operare? in quale relazione mi sento coinvolto? quale è il mio stato emozionale?
il Carro (VII) : dove sto andando e da dove vengo? quale è il mio veicolo ( una dottrina mistica o ideologica, il mio corpo ...) con cui porto la mia azione nel mondo?
la Giustizia ( VIII) : che cosa devo riequilibrare ed armonizzare? di quali cose inutili mi devo liberare?
l'Eremita (VIIII) : che cosa dice la mia saggezza? da che cosa mi sto allontanando? in che cosa sono in crisi?
la Ruota di Fortuna (X) : quale ciclo si è concluso nella mia vita? quali sono le mie opportunità? che cosa sto ripetendo ?
la Forza (XI) : Quale è la mia forza? che cosa desidero domare?
l'Appeso ( XII) : che cosa devo ascoltare? cosa devo sacrificare di me stesso? verso quale punto devo rivolgere la mia ricerca interiore?
la Morte (XIII) detto anche l'Arcano senza nome ( perchè il nome non è riportato sulla carta) : che cosa deve morire in me? che cosa devo lasciare andare? quale è la mia IRA?
Temperanza (XIIII) :che cosa mi protegge? cosa devo curare in me ?
il Diavolo (XV) : quale è la mia tentazione ? quali sono le mie negatività, le pulsioni di cui dispongo?
la Torre ( XVI) : da chi e da che cosa sto rompendo? da quale prigione mi sto liberando? quali energie si stanno sbloccando dentro di me?
la Stella (XVII) : quale è la mia speranza? quale è il mio posto?
la Luna (XVIII) : quale è la mia capacità di ricezione? a che punto è il mio intuito, la mia femminilità? come vedo mia madre? che cosa sto covando?
il Sole (XVIIII) : che cosa mi dà energia, piacere, successo? sono AMATO? costruisco qualcosa di nuovo? quale immagine ho di mio padre?
il Giudizio (XX) detta anche l'Angelo : cosa si sta risvegliando in me ?cosa sto creando insieme ai miei desideri?
Il Mondo (XXI) : quale è il risultato di quello che ho fatto finora? quale è la mia realizzazione mentale, quale il mio genio? Quale è la mia realizzazione emozionale, la mia santità? Quale la mia realizzazione creativa, il mio eroismo? Quale la mia realizzazione materiale ?
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Re: Simboli, origini, possibli significati

Messaggioda Amsel23 » lun mar 05, 2012 7:42 pm

Secondo Jodorowsky l'aspirante saggio deve lavorare in solitudine ad esercitare su di sè l'arte dei Tarocchi, ricercandone i significati per una migliore conoscenza di se stessi. Il seme per germogliare ha bisogno dell'oscurità del ventre materno, così come l'anima, secondo S. Giovanni della Croce nella Salita al Monte Carmelo per giungere all'unione mistica, deve attraversare l'oscura notte della fede, nella nudità e nella purificazione :
Nella notte gioiosa / in segreto, nessuno mi vedeva/ né io guardavo cosa/ sola mi dirigeva / la luce che nel cuore mio splendeva
La Coscienza è un seme che si sviluppa seguendo mutazioni successive : il primo livello e quello animale, nel quale la persona vive soltanto per soddisfare le proprie necessità materiali e sessuali. Non controlla gli istinti, non conosce il rispetto per gli altri, la persona ha paura della morte, non accetta la vecchiaia, vive in modo superficiale , rifiutando di meditare per conoscersi, accumula oggetti inutili e distrazioni senza alcun senso di responsabilità verso gli altri.

Ad un secondo livello l'altro entra in gioco per formare una coppia affettiva : influenzata da modelli (televisi perlopiù) falsi e superficiali la persona può pensare che trovare un uomo o una donna sia la soluzione a tutti i problemi della vita. A questo livello capisce che il suo io non è individuale ma collettivo ma ancora non sa gestirne tutte le implicazioni.
Ad un terzo livello si apre la coscienza sociale : allora l'individuo lotta non soltanto per sè, ma per la felicità di tutti gli esseri umani e per la salute delle piante e degli animali, dell'acqua, dell'aria, della terra. Poi si aprirà alla coscienza Cosmica : nell'universo tutto è movimento e trasformazione, la persona sa che deve lasciare le rigidità e le fissazioni per abbandonarsi al mutamento costante, sapendo di appartenere ad un mondo infinito ed eterno. La persona sta preparando il terreno al successivo livello, il più difficile ma non impossibile da raggiungere,quello della coscienza divina. Nell'oscuro centro dell'inconscio brilla un puntino di lucidità mentale, alleato possente che se bene impiegato si manifesta come dio interiore e se male impiegato come demone interiore. Questo è il livello dei santi, dei profeti, dei geni e dei maghi.
Jodorowsky,cit. pp.451-458.
Ciascuno di noi possiede tutti e 4 i livelli di coscienza - qualcuno avrà sviluppato maggiormente l'uno rispetto all'altro, qualcuno si sarà fissato ad un livello senza progredire oltre. Lo studio e l'esercizio del Tarot serve appunto alla conoscenza, al mutamento, all'andare oltre uno stadio per prepararsi al successivo e così all'infinito. Se non sono un santo però devo imitare i santi : la santità non è innata, non è neppure un dono che proviene da dio, ma la si raggiunge a poco a poco, con fatica e costanza. Per essere forti nel grande bisogna essere forti nel piccolo, nel quotidiano esercitandosi a dare senza aspettarsi di venire ringraziati o contraccambiati, o ricevere denaro, ammirazione o sottomissione ... Senza sbandierare il proprio punto di vista come l'unità di misura del mondo, ma accettando con benevolenza la diversità; a fare al meglio quello che stiamo facendo, a eliminare vizi e manie, a compiere gesti di generosità senza testimoni, a purificare lo spirito eliminando gli interessi superflui, senza scivolare nell'autocritica ma neanche nell'autoindulgenza.
(...) a meditare, a contemplare, a conversare con noi stessi su argomenti profondi, ad affinare i sensi, a smetterla di autodefinirci e definire gli altri, a saper ascoltare veramente, non per educazione o per finta, ad aiutare il prossimo senza renderlo dipendente da noi. Ad occupare poco spazio, a non sprecare, a non fare rumori inutili, a non mangiare alimenti malsani, a vincere la paura della vita e della morte, a non vivere solo il qui e ora , ma anche il là e il dopo ... a non abbandonare mai i nostri figli e a vegliare su di loro fin dall'infanzia, a non impadronirci di niente e di nessuno, a non ingannare, ... a non maledire, nè minacciare, a vincere l'orgoglio trasformandolo in dignità, la collera in energia positiva, l'avarizia in saggezza, l'invidia in ammirazione per la bellezza, l'odio in generosità e indulgenza, la mancanza di fede in amore universale ...
Jodorowsky, cit. pp.462-463
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