<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:coop="http://www.google.com/coop/namespace"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Evola e quel messaggio politico sempre attuale</title>
	<atom:link href="http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 17:38:46 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Rocco Sergi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html/comment-page-1/#comment-3697</link>
		<dc:creator>Rocco Sergi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 10:41:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://runa.netsons.org/evolaorientamentisermonti.html#comment-3697</guid>
		<description>Caro Giovanni,   concludo per dirvi che sono fascista, nell&#039;unico senso che pu&#242; avere il termine. Siccome il fascismo fu solo Mussolini, la sua idea,le sue leggi, e la sua storia,  tutto il resto, fra cui le famose &quot;tante anime&quot;, mi irritano perch&#232; quand&#039;anche simpatizzarssero, non sono e non possono rappresentare il fascismo; avendo un&#039;idea a se stante alquanto lontane di quello che fu il fascismo. Anzi queste &quot;anime&quot; (o Superiori Occulti?) sono state sempre critiche di Mussolini (cio&#232; del Fascismo!) e ad oggi abbiamo molti paganini che addirittura maledicono Mussolini per le stragi non fatte!...e per il Concordato con la Chiesa!.... Lo stesso Maestro (o Gran Maestro?) Giulio Evola dove ci indica il fascismo &quot;pratico&quot; , nelle riunioni tantriche di magia sessuale, o nell&#039;androgino spesso visto nel moderno e &quot;tanto nordico&quot; Gay ???... </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giovanni,   concludo per dirvi che sono fascista, nell&#039;unico senso che pu&ograve; avere il termine. Siccome il fascismo fu solo Mussolini, la sua idea,le sue leggi, e la sua storia,  tutto il resto, fra cui le famose &quot;tante anime&quot;, mi irritano perch&egrave; quand&#039;anche simpatizzarssero, non sono e non possono rappresentare il fascismo; avendo un&#039;idea a se stante alquanto lontane di quello che fu il fascismo. Anzi queste &quot;anime&quot; (o Superiori Occulti?) sono state sempre critiche di Mussolini (cio&egrave; del Fascismo!) e ad oggi abbiamo molti paganini che addirittura maledicono Mussolini per le stragi non fatte!&#8230;e per il Concordato con la Chiesa!&#8230;. Lo stesso Maestro (o Gran Maestro?) Giulio Evola dove ci indica il fascismo &quot;pratico&quot; , nelle riunioni tantriche di magia sessuale, o nell&#039;androgino spesso visto nel moderno e &quot;tanto nordico&quot; Gay ???&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rocco Antonio Sergi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html/comment-page-1/#comment-3625</link>
		<dc:creator>Rocco Antonio Sergi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 20:10:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://runa.netsons.org/evolaorientamentisermonti.html#comment-3625</guid>
		<description>S&#236; Giovanni, assolutista &#232; chi avoca a s&#232; ogni potere ed Evola lo era e per questo cre&#242; quel Golem  del &quot;Individuo Assoluto&quot;. A ci&#242; lo port&#242; quel modo fantasioso e artistico che io chiamo romantico; quasi magico di percepire e comunicare concetti. Ma come &quot;cavalcare la Tigre&quot; concedendo strategicamente  qualcosa al nemico ? Perch&#232; l&#039;essere umano &#232; formato da tanti componenti (&#232; debole)?  
Ma qui il Golem va in pezzi !.. Il Principio non si afferma n&#232; mai si difende con l&#039;Inganno! Non capisco neanche l&#039;accenno al &quot;dio sempliciotto, bravo, ecc&quot; pavida eco di vecchia macchietta e luogo comune da salotto radical-borghese. Continuerei ma non ho pi&#249; spazio...continuiamoper e-mail se ti pare.Saluti </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>S&igrave; Giovanni, assolutista &egrave; chi avoca a s&egrave; ogni potere ed Evola lo era e per questo cre&ograve; quel Golem  del &quot;Individuo Assoluto&quot;. A ci&ograve; lo port&ograve; quel modo fantasioso e artistico che io chiamo romantico; quasi magico di percepire e comunicare concetti. Ma come &quot;cavalcare la Tigre&quot; concedendo strategicamente  qualcosa al nemico ? Perch&egrave; l&#039;essere umano &egrave; formato da tanti componenti (&egrave; debole)?<br />
Ma qui il Golem va in pezzi !.. Il Principio non si afferma n&egrave; mai si difende con l&#039;Inganno! Non capisco neanche l&#039;accenno al &quot;dio sempliciotto, bravo, ecc&quot; pavida eco di vecchia macchietta e luogo comune da salotto radical-borghese. Continuerei ma non ho pi&ugrave; spazio&#8230;continuiamoper e-mail se ti pare.Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html/comment-page-1/#comment-1830</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 22:21:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://runa.netsons.org/evolaorientamentisermonti.html#comment-1830</guid>
		<description>Caro Rocco, io credo che Evola fosse una persona &quot;assolutista&quot;, com&#039;&#232; lecito che sia un pensatore che si propone di cercare la verit&#224; senza giungere a compromessi con se stesso, ma non era affatto un &quot;romantico&quot;. Durante il periodo fascista egli apprezz&#242; molto l&#039;opera del partito, elogiandola in molti suoi articoli, e proponendo, al tempo stesso, dei suggerimenti e degli indirizzamenti assolutamente coerenti con le sue idee, ma sempre di natura decisamente pratica e precisa, senza alcun romanticismo ed utopismo, essendo, in sostanza, delle applicazioni di un principio. Riguardo al concetto di &quot;cavalcare la tigre&quot;, egli stesso ne sottolinea i pericoli, ma converrai che l&#039;onda della modernit&#224; ci coinvolge, in misura diversa, un p&#242; tutti e io credo che sia importante sapere che l&#039;essere umano &#232; un&#039;essere formato da pi&#249; componenti, per cui, se pu&#242; essere lecito concedere strategicamente qualcosa al nemico che si vuole sconfiggere, bisogna sapere cosa cedere ed evitare, nell&#039;ignoranza, di esporre ci&#242; che pi&#249; &#232; importante per il conseguimento della vittoria. Questo secondo me &#232; l&#039;insegnamento di Evola a tal proposito ed io lo trovo estremamente pratico e nient&#039;affatto romantico ed estetizzante. 
Concludo dicendo che, se per conseguire un risultato pratico si deve perdere di vista l&#039;obiettivo di principio per cui tale risultato si raggiunge, lo stesso risultato raggiunto diventa assolutamente inutile. Se, per &quot;arrivare al potere&quot;, si deve cedere il passo all&#039;idea del dio &quot;sempliciotto&quot; buono e gentile, che si scandalizza di fronte ai peccati (il Dio borghese insomma), o ancor peggio, a forme di assolutismo prive di qualsiasi base spirituale, io non trovo nessun motivo per lottare, poich&#232; si tratterebbe solo di fare qualche passo indietro nel cammino verso la dissoluzione che sta percorrendo l&#039;umanit&#224;. I principi, nella loro completezza e vastit&#224;, secondo me devono sempre essere tenuti presenti da chi si propone di formare una nuova societ&#224;, anche se pu&#242; sembrare poco pratico, e, in tale societ&#224;, ci&#242; che si vede deve sempre essere una conseguenza di ci&#242; che non si vede... Altrimenti si ha il comunismo. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Rocco, io credo che Evola fosse una persona &quot;assolutista&quot;, com&#039;&egrave; lecito che sia un pensatore che si propone di cercare la verit&agrave; senza giungere a compromessi con se stesso, ma non era affatto un &quot;romantico&quot;. Durante il periodo fascista egli apprezz&ograve; molto l&#039;opera del partito, elogiandola in molti suoi articoli, e proponendo, al tempo stesso, dei suggerimenti e degli indirizzamenti assolutamente coerenti con le sue idee, ma sempre di natura decisamente pratica e precisa, senza alcun romanticismo ed utopismo, essendo, in sostanza, delle applicazioni di un principio. Riguardo al concetto di &quot;cavalcare la tigre&quot;, egli stesso ne sottolinea i pericoli, ma converrai che l&#039;onda della modernit&agrave; ci coinvolge, in misura diversa, un p&ograve; tutti e io credo che sia importante sapere che l&#039;essere umano &egrave; un&#039;essere formato da pi&ugrave; componenti, per cui, se pu&ograve; essere lecito concedere strategicamente qualcosa al nemico che si vuole sconfiggere, bisogna sapere cosa cedere ed evitare, nell&#039;ignoranza, di esporre ci&ograve; che pi&ugrave; &egrave; importante per il conseguimento della vittoria. Questo secondo me &egrave; l&#039;insegnamento di Evola a tal proposito ed io lo trovo estremamente pratico e nient&#039;affatto romantico ed estetizzante.</p>
<p>Concludo dicendo che, se per conseguire un risultato pratico si deve perdere di vista l&#039;obiettivo di principio per cui tale risultato si raggiunge, lo stesso risultato raggiunto diventa assolutamente inutile. Se, per &quot;arrivare al potere&quot;, si deve cedere il passo all&#039;idea del dio &quot;sempliciotto&quot; buono e gentile, che si scandalizza di fronte ai peccati (il Dio borghese insomma), o ancor peggio, a forme di assolutismo prive di qualsiasi base spirituale, io non trovo nessun motivo per lottare, poich&egrave; si tratterebbe solo di fare qualche passo indietro nel cammino verso la dissoluzione che sta percorrendo l&#039;umanit&agrave;. I principi, nella loro completezza e vastit&agrave;, secondo me devono sempre essere tenuti presenti da chi si propone di formare una nuova societ&agrave;, anche se pu&ograve; sembrare poco pratico, e, in tale societ&agrave;, ci&ograve; che si vede deve sempre essere una conseguenza di ci&ograve; che non si vede&#8230; Altrimenti si ha il comunismo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rocco Antonio Sergi</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/evolaorientamentisermonti.html/comment-page-1/#comment-1250</link>
		<dc:creator>Rocco Antonio Sergi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 00:26:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://runa.netsons.org/evolaorientamentisermonti.html#comment-1250</guid>
		<description>Caro Sermonti. Ci si pu&#242; impegnare in lotta socio-politica e culturale - che deve essere estrema - partendo da filosofie con diversi principi metafisici, senza un &#039;unico Dio, ma con tanti concetti di &quot;entit&#224;&quot; evocate teurgicamente o magicamente? Pu&#242; un grandissimo scrittore e filosofo esoterista, come Evola - apportata nelle nostre fila la depressione nicciana - dirci di &quot;cavalcare la Tigre&quot; cio&#232; il Mondo Moderno contro cui dovremmo rivoltarci? Ho ritenuto l&#039;insegnamento assolutamente impossibile, perch&#232; caotico e distruttore, per quanto estetizzante e romantico. L&#039;errore che che ci paralizz&#242;, completando l&#039;operazione castrante del MSI , fu la metafica affascinante, esaltante ed assolutamente alienante del maestro Evola. Senza l&#039;idea concreta di un vero Dio, un vero capo ed una vera strategia politica applicabile, si pu&#242; andare solo a caccia di farfalle. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Sermonti. Ci si pu&ograve; impegnare in lotta socio-politica e culturale &#8211; che deve essere estrema &#8211; partendo da filosofie con diversi principi metafisici, senza un &#039;unico Dio, ma con tanti concetti di &quot;entit&agrave;&quot; evocate teurgicamente o magicamente? Pu&ograve; un grandissimo scrittore e filosofo esoterista, come Evola &#8211; apportata nelle nostre fila la depressione nicciana &#8211; dirci di &quot;cavalcare la Tigre&quot; cio&egrave; il Mondo Moderno contro cui dovremmo rivoltarci? Ho ritenuto l&#039;insegnamento assolutamente impossibile, perch&egrave; caotico e distruttore, per quanto estetizzante e romantico. L&#039;errore che che ci paralizz&ograve;, completando l&#039;operazione castrante del MSI , fu la metafica affascinante, esaltante ed assolutamente alienante del maestro Evola. Senza l&#039;idea concreta di un vero Dio, un vero capo ed una vera strategia politica applicabile, si pu&ograve; andare solo a caccia di farfalle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

