Eu-Rus. Il protagonismo dei popoli europei e una nuova sinergia con la Russia

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9 Risposte

  1. Giasone ha detto:

    Francamente sono alquanto perplesso.
    Prima di considerare un’eventuale alleanza con la Russia – nei confronti della quale, in linea di principio, non mi trovo in disaccordo – credo che sarebbe più opportuno analizzare nel dettaglio la situazione dei rapporti politico-economici fra i cosiddetti “partner” europei.
    La crisi economica attualmente in atto ha messo in evidenza una verità incontestabile: in Europa non vi è alcuna volontà di cooperare; soprattutto da parte del paese economicamente egemone (la Germania) il quale tende a mantenere ed a sfruttare l’attuale status solo nella misura che, questo, sia conveniente ai suoi interessi particolari. L’Euro è stato voluto proprio per tale scopo. L’esempio della Grecia, paese ridotto all’emergenza umanitaria dalle politiche egoistiche Made in Germany, è più che sufficiente a dimostrarlo.
    L’Europa unita ci è stata venduta (soprattutto a noi ingenui italiani) come un futuro di prosperità e pace fraterna fra i popoli europei, mentre, in realtà, è soltanto un’aggregato dove domina la semplice legge del più forte. È ora che si guardi in faccia la cruda realtà.
    Come si fa a promuovere un’alleanza Europa-Russia quando, nel primo dei suoi soggetti regnano la discordia e gli interessi di parte?

    P.S.: Al punto 6 dell’articolo auspicate una “integrazione militare delle nazioni europee”. Credete davvero, ad esempio, che la Francia perderebbe il suo privilegio di potenza nucleare per condividerla con noi?! Cerchiamo di essere realisti…

  2. Peppino ha detto:

    Alfonso,
    Credo piu’ ad un’alleanza iniziale di popoli europei in difficolta’ con la Russia: esempio la Grecia che tira un calcio alla Troika, non ripaga i debiti e chiede aiuto alla Russia offrendogli le basi militari di fronte al paese piu’ forte della Nato, ossia la Turchia….fanta-scenario? Mica tanto….la salvezza dei paesi europei periferici (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia) sta proprio alleandosi coi russi…gli altri seguiranno di conseguenza, non volendo essere schiacchiati dalle lobbies anglosassoni, da un parte, e dalla Cina dall’altra….
    La Francia si pieghera’ piu’ avanti, tanto sono quelli piu’ in crisi di tutti…solo questione di tempo
    Saluti

  3. AP ha detto:

    le perplessità sono giustissime, ma chi scrive non è mica un funzionario di Bruxelles…

    è un patriota italiano ed europeo e constata che a Mosca si seguono alcune tendenze politiche, economiche e sociali:

    – affermazione del controllo sulle fonti energetiche.
    – lotta agli oligarchi internazionali.
    – lotta al terrorismo islamico finanziato da speculatori come Soros o dai salafiti arabi.
    – difesa della pace in Iran. Difesa della Siria.
    – difesa della famiglia naturale uomo-donna-bambino, anzi molti bambini, dal momento che proprio nei giorni scorsi Putin ha premiato le coppie russe prolifiche.
    – difesa della autoctonia contro lo sconvolgimento mondialista per effetto della immigrazione selvaggia.
    – ripristino dell’ordine dei cosacchi, già fiore dell’aristocrazia russa.

    Ciò considerato, noi riteniamo che Vladimir Putin vada appoggiato.

    Fervidamente.

    post scriptum: la severità dell’amico che si firma Giasone riguardo all’Unione Europea è assolutamente condivisa. Noti un particolare: la EU di Eu-Rus è esattamente UE scritto all’incontrario. Ovvero sia l’ideale per cui noi combattiamo è l’esatto contrario della UE … per questo guardiamo con simpatia alla nuova Russia e al suo autocrate (ex colonnello del Kgb!)

  4. AP ha detto:

    per Peppino

    lo scenario che tu prefiguri ha già avuto una sua prima apparizione nell’isola di Cipro…

  5. Giasone ha detto:

    Grazie della risposta Alfonso.
    Ci tengo a precisare che non volevo fare alcuna polemica.
    Mi limito a dire che mi sembra un discorso un po’ prematuro, almeno fino a quando non risolveremo i problemi con i nostri vicini europei. Se ciò non dovesse avvenire una partnership con Mosca, fuori dall’UE, mi vedrebbe assolutamente favorevole; anche se la ritengo molto improbabile.
    Per quanto riguarda Putin sono assolutamente in sintonia con le tue parole. La mia ammirazione per lui è iniziata fin dai primi giorni del suo primo mandato, quando si capì subito di che stampo fosse: uno di quegli uomini forti che “fanno la storia”, per dirla con Spengler; soprattutto se confrontato con gli invertebrati di casa nostra.

  6. _ ha detto:

    “Come ristabilire la vitalità e il protagonismo dei popoli europei”

    Punto 4:
    “Riaffermare i principi della rivoluzione nazional-democratica gaullista: capi di governo eletti direttamente dal popolo, come oggi avviene in Francia e in Russia[…]”

    Ok no, avanti il prossimo.

  7. AP ha detto:

    La partnership ancor prima di essere politica ed economica deve essere culturale e spirituale e su questo possiamo impegnarci concretamente.

    Dobbiamo cominciare a pensare l’Europa come “Terra di Mezzo” tra Occidente americano e Asia, come realtà nella quale la Russia è inclusa a tutti gli effetti.

    Del resto vi sono antesignani illustri di questa concezione eu-russa

    Per Oswald Spengler la civiltà successiva a quella germanico-faustiana è la civiltà russa.
    Per Rudolf Steiner in Russia si svilupperà la VI civiltà “ariana” dopo quella germanica.
    Per la profezia di Fatima la Russia è la terra da consacrare al “cuore immacolato di Maria”.
    Per Pierre Drieu La Rochelle alla fine della II Guerra Mondiale la Russia era l’unica nazione in grado di unificare come un magnete la “limatura d’Europa”.

  8. Filippo ha detto:

    Crisi politica in Italia e Grecia, mi sembra che si debba tornare a parlare di questo argomento

    Alfonso, qs e’ un ottimo articolo e mi piacerebbe approfondire, dove posso contattarti?

  9. AP ha detto:

    la pagina di Facebook che curo denominata Eu-Rus è a questo link

    https://www.facebook.com/pages/Eu-Rus/489924397713156

    c’è la possibilità di scambiare messaggi lì

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