Cenni biobibliografici su Mircea Eliade

1907
9 Marzo: nasce a Bucarest Mircea Eliade, secondo figlio del capitano dell’esercito Gheorghe Eliade e di Joana Stoenesco. Il padre aveva cambiato il cognome da Ieremia in Eliade per ammirazione di Ion Eliade-Radulescu (1802-1882), poeta e linguista italianizzante, politico moderato nella rivoluzione del 1848 in Valacchia.

1912-1914
Si trasferisce con la famiglia a Cernavoda. Qui frequenta la prima elementare.

1914
Ottobre: entra alla scuola elementare, n. 10 Strada Mantuleasa di Bucarest.

1917-1925
Studi secondarii al liceo Spizu-Haret. Passione per le scienze naturali. Scrive i primi racconti fantastici. Pubblica i primi articoli di entomologia ed il primo racconto: Cum am descoperit piatra filozofala (“Come ho scoperto la pietra filosofale”) su Ziarul Stiintelor Populare. Comincia il primo diario.

1921-1925
Collabora a numerose riviste (Ziarul Stiintelor Populare, Foaia Tinerimii, Lumea, Universul literar, Orizontul, ecc.): articoli di volgarizzazione scientifica (entomologia, storia dell’alchimia, orientalistica, storia delle religioni); impressioni di viaggio nei Carpazi e sul Danubio; racconti; saggi di critica letteraria.

1922-1923
Incomincia a lavorare ai primi romanzi (rimasti inediti): Memoriile unui soldat de plumb (fantastico) e Romanul adolescentului miop (autobiografico).

1925
Ottobre: ottiene la licenza liceale e si iscrive alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bucarest.

1926
Fonda la Revista Universitàra, soppressa dopo il quarto numero a causa di una recensione eccessivamente severa del libro di Nicolae Iorga, Essai de synthèse de l’Histoire universelle.

Novembre: comincia a collaborare regolarmente al quotidiano Cuvantul (“La parola”), di cui diviene redattore il mese seguente; per parecchi anni pubblica almeno due pezzi alla settimana (ritratti di scrittori e di studiosi, recensioni di opere di orientalistica, di filosofia e di storia delle religioni, impressioni di viaggio, ecc.).

1927
Marzo-Aprile: primo viaggio in Italia, dove incontra Giovanni Papini a Firenze, Ernesto Buonaiuti, Alfredo Panzini a Roma e Vittorio Macchioro a Napoli. A Roma assiste ad una lezione di Giovanni Gentile.

Luglio-Agosto: viaggio in Austria e in Svizzera. Sulla via del ritorno rivede Milano, Verona, Venezia.

1928
Gennaio-Marzo: scrive Gaudeamus, secondo romanzo autobiografico (anch’esso rimasto inedito).

Aprile-Giugno: soggiorno a Roma durante il quale raccoglie la documentazione per la sua tesi di laurea (La filosofia italiana da Marsilio Ficino a Giordano Bruno). Dopo aver letto A History of Indian Philosophy di Surendranath Dasgupta, Eliade scrive al maharaja Manindra Chandra Nandy di Kassimbazar, patrocinatore degli inizi della carriera scientifica di Dasgupta, per chiedergli una borsa di studio di due anni a Calcutta, sotto la guida del professore indiano.

Giugno: Ritorno a Bucarest via mare: Napoli, Atene, Costantinopoli.

Agosto: risposta positiva del maharaja, che gli promette una borsa di studio per cinque anni.

Ottobre: consegue la laurea in filosofia. S. Dasgupta gli scrive che accetta di guidare i suoi studi sulla filosofia indiana e la tesi di dottorato sullo Yoga.

20 Novembre: partenza per l’India.

26 Dicembre: arriva a Calcutta e si sistema in una pensione anglo-indiana, 82, Ripon Street.

1929
Segue i corsi di Dasgupta e studia assiduamente il sanscrito.

Agosto: porta a termine un romanzo, Isabel si Apele Diavolului (“Isabella e le Acque del Diavolo”), che verrà pubblicato a Bucarest l’anno dopo.

 1930
Gennaio-Settembre: si trasferisce nella casa del professor Dasgupta, nel quartiere Bhowanipore.

Febbraio: decide il soggetto della sua tesi di dottorato “La storia comparata delle tecniche dello Yoga”. Pubblica i primi studi sulle filosofie e le religioni indiane sulla Revista de Filozofie (Bucarest) e su Ricerche religiose (Roma).

Settembre: rottura dei rapporti con Dasgupta. Lascia Calcutta e parte per Hardwar, nell’Himalaya occidentale.

Ottobre: prende dimora a Rishikesh nello ashram di swami Shivananda, che lo guida nelle pratiche dello yoga. Nello ashram rimarrà per sei mesi, lavorando alla tesi, scrivendo articoli per Cuvantul, e, la notte, continuando a redigere il romanzo Lumina ce se stinge (“La luce che si spegne”), iniziato a Calcutta.

1931
Aprile: lascia di propria iniziativa l’ashram, a causa della trasgressione delle regole monastiche durante l’assenza del suo guru, e fa ritorno a Calcutta.

Aprile-Novembre: lavora nella Imperial Library e nella biblioteca della Asiatic Society of Bengal.

Dicembre: partenza per Bucarest, dove viene richiamato per compiere il servizio militare.

1932
Gennaio-Novembre: servizio militare nel I reggimento di artiglieria antiaerea, a Bucarest.

Pubblica un piccolo libro di commenti e riflessioni Soliloquii (“Soliloqui”) e inizia a collaborare alla rivista Vremea (“Il tempo”).

Autunno: fonda con un gruppo di amici, intellettuali della “giovane generazione” (tra gli altri Paul Sterian, Mircea Vulcanescu, Petre Comamescu, Mihail Sebastian), il gruppo culturale Criterion, promotore di conferenze pubbliche e dibattiti nell’anfiteatro della Fondazione Carol I, aperte ad oratori di tutte le tendenze ideologiche (tra i soggetti trattati: Freud, Gide, Chaplin, Lenin, la civiltà americana confrontata con quelle dell’Occidente e dell’Estremo Oriente).

1933
Maggio: esce il romanzo Maitreyi, che avrà grande successo di critica e di pubblico.

Giugno: sostiene la tesi di dottorato sullo yoga, all’Università di Bucarest.

Novembre: è nominato assistente di Nae Ionescu e professore supplente del suo corso di Metafisica e Storia della logica.

1933-1934
Scrive sul quotidiano Credinta (“La Fede”) con lo pseudonimo di Ion Plaiesu.

1934
Gennaio: Eliade sposa Nina Marey e affitta un appartamento, in boulevard Dinicu-Golescu.

Pubblica due romanzi: Intoarcerea din Rai (“Ritorno dal Paradiso”) e Lumina ce se stinge (“La luce che si spegne”), una raccolta di saggi (Oceanografie) e un volume di ricordi di viaggio (India).

Agosto: soggiorno a Berlino per documentazione alla Stadtbibliothek.

1935
Primavera: esce Alchimia asiatica I; Santier (“Cantiere”), frammenti romanzati del suo Diario indiano e il romanzo in due volumi Huliganii.

1936
Pubblica Yoga, essai sur les origines de la mystique indienne (Paris-Bucarest, Paul Geuthner e Fundatia Regala Carol I).

Luglio-Agosto: viaggio a Londra, Oxford e Berlino.

Autunno: pubblica il romanzo Domnisoara Christina (“Signorina Christina”).

1937
Pubblica l’edizione critica di B. P. Hasdeu, Scrieri literare, morale si politice (2 volumi), Cosmologie si alchimie babiloniana e il romanzo Sarpele (“Il serpente”).

1938
Editore della rivista Zalmoxis. Revue des études religieuses, vol. I-III, Paris, Librairie Orientaliste Paul Geuthner, 1938-1942.

Novembre: esce il romanzo Nunta in Cer (“Nozze in cielo”).

1939
Autunno: pubblica la raccolta di saggi Fragmentarium.

1940
Pubblica il romanzo Secretul Doctoralui Honigberger (“Il segreto del dottor Honigberger”), comprendente anche il romanzo breve Nopti la Serampore (“Notti a Serampore”).

Aprile-Settembre: addetto culturale presso la Legazione reale di Romania a Londra.

1941
Febbraio: consigliere culturale presso la Legazione reale di Romania a Lisbona, ove rimarra fino al settembre 1945.

1942
Pubblica la raccolta di saggi Mitul Reintegrarii (“Il mito della reintegrazione”).

1943 Pubblica Comentarii la legenda Masterului Manole (“Commenti alla leggenda di Mastro Manole”); la raccolta di saggi scientifici e letterari Iesula lui Eathanasius (“L’isola di Eutanasiox); Los Rumanos, Breviario Historico (Madrid), pubblicato anche come Os Romenos, Latinos do Oriente (Lisbona).

1944
Novembre: morte della sua sposa, Nina.

1945
Redige in romeno i Prolégomenes a l’histoire des religions, opera iniziata ad Oxford nel 1940-1941 e che uscirà nel 1949 con il titolo Traité d’histoire des religions.

Settembre: arriva a Parigi.

Novembre: su invito del professor Dumézil tiene un corso libero presso l’École des Hautes Études (i primi tre capitoli del Traité).

Dicembre: è eletto membro della Société asiatique.

1946-1949
Abita all’Hôtel de Suède, rue Vaneau.

Ritrova i suoi amici di Bucarest, E. M. Cioran, Eugene Ionesco, Nicolae Herescu.

Collabora alle riviste: Critique, Revue de l’histoire des religions, Comprendre, Paru, ecc.

1947
Primavera: corso libero presso l’École des Hautes Études su “Il mito dell’Eterno ritorno”.

1948
Primavera: pubblica Techniques du Yoga (Gallimard).

Giugno; partecipa al Congresso internazionale degli orientalisti a Parigi.

Autunno: fonda Luceafarul, rivista degli scrittori romeni in esilio.

1949
Inverno: pubblica il Traité d’histoire des religions (Payot).

Primavera: esce Le mythe de l’éternel retour (Gallimard).

1950
9 Gennaio: sposa Christinel Cottescu.

Primavera: viaggio in Italia in compagnia di sua moglie.

Marzo: conferenze all’Università di Roma, su invito dei professori R. Pettazzoni e G. Tucci.

Agosto: partecipa alla prima conferenza “Eranos” di Ascona dove incontra C. G. Jung, G. Van der Leeuw, Louis Massignon, ecc.

Settembre: partecipa al Congresso internazionale di storia delle religioni ad Amsterdam.

1951-1956
Ottiene una borsa di ricerca dalla Fondazione Bollingen di New York.

Stringe amicizia con Henri Corbin, il padre Jean Daniélou, il R. P. Jean Bruno, Jean Gouillard, Luc Badesco e altri.

Conferenze presso le Università di Roma, Padova, Strasburgo, Münich, Friburgo, Lund, Uppsala.

Principali pubblicazioni: Le chamanisme (Payot, 1951), Images et symboles (Gallimard, 1952), Le Yoga (Payot, 1954), Forgerons et alchimistes (Flammarion, 1956), Foret interdite (romanzo tradotto da Alain Guillermou dal manoscritto romeno) (Gallimard, 1955).

Pubblica la prima pièce teatrale Iphigenia.

Partecipa al Congresso internazionale degli Orientalisti a Münich e al Congresso di storia delle religioni a Roma.

1956
Settembre: partenza per gli Stati Uniti.

Ottobre-Novembre: tiene presso l’Università di Chicago le “Haskell Lectures”.

Ottobre: “Visiting professor” di storia delle religioni presso l’Università di Chicago.

1957
Marzo: accetta l’incarico di professore titolare e direttore del dipartimento di storia delle religioni presso l’Università di Chicago. Pubblica Mythes, reves et mysteres (Gallimard) e Das Heilige und das Profane (Rowohlt).

1958
Gennaio: inaugura il suo corso presso l’Università di Chicago.

Giugno: ritorno a Parigi.

Agosto-Settembre: partecipa assieme a sua moglie al Congresso internazionale di storia delle religioni a Tokio e visita il Giappone in compagnia del suo collega ed amico, il professor Joseph Kitagawa e sua moglie.

Ottobre: ritorna a Chicago via le Hawaii e San Francisco.

Escono tre sue opere in traduzione inglese (Patterns in comparative Religion; Yoga; Birth and Rebirth).

1959
Da questo momento in poi Eliade insegna due trimestri all’anno all’Università di Chicago, dirige delle tesi di dottorato per il terzo trimestre e trascorre le vacanze estive in Europa. Pubblica Naissances mystiques (Gallimard).

1960
Partecipa al Congresso internazionale di storia delle religioni a Marburgo.

1961
Fonda, assieme a Ernst Jünger, la rivista Antaios (Stuttgart, Klett Verlag, 1961-1972) e la rivista History of Religions (assieme a J. M. Kitagawa e C. Long).

1962
Pubblica Méphistophélès et l’Androgyne (Gallimard) e Patanjali et le Yoga (Seuil).

1963
Pubblica Aspects du mythe (Gallimard) e Nuvele (“racconti”, in romeno a Madrid).

1964
L’Università di Chicago gli conferisce il titolo di “Sewell L. Avery Distinguished Service Professor”.

1965
Febbraio-Marzo: viaggio in Messico: tiene un corso sulle religioni indiane al Collegio de Mexico.

1966
Maggio: è eletto membro della American Academy of Arts and Sciences.

Giugno: dottore honoris causa in “Humane letters”, Yale University. Pubblica a Madrid Amintiri (“Ricordi”), autobiografia dal 1907 al 1928.

1967
Pubblica From Primitives to Zen. A Thematic Sourcebook on the History of Religions (Harper and Row).

1968
Pubblica a Parigi il romanzo breve Pe strada Mantuleasa (“In strada Mantuleasa”).

Riceve il “Christian Culture Award Gold Medal for 1968”, Università di Windsor (Canada).

1969
Pubblica a Bucarest La Tiganci si alte povestiri (“Dalle zingare e altri racconti”).

Pubblicazione di Myths and Symbols, Studies in Honor of Mircea Eliade (University of Chicago Press).

Aprile-Maggio: viaggio in Argentina, conferenze all’Università di La Plata.

22 aprile: dottore Honoris Causa in Filosofia de las religiones, Universidad de La Plata.

7 Maggio: Professor Extraordinario de la Escuela de Estudios Orientales, Universidad de San Salvador.

18 Maggio: Doctor Honoris Causa in Sacred Theology, Ripon College. Pubblica The Quest. History and Meaning in Religion (University of Chicago Press).

1970
Pubblica De Zalmoxis a Gengis-Khan. Etudes comparatives sur les religions et le folklore de la Dacie et de l’Europe Orientale (Payot).

7 Gennaio: Doctor Honoris Causa of Humane Letters, Loyola University (Chicago).

8 Luglio: nominato “Corresponding Fellow” della British Academy. Agosto-Settembre: viaggio in Svezia e in Norvegia; partecipa al Congresso internazionale di storia delle religioni a Stoccolma.

1971
Pubblica a Parigi il romanzo Noaptea de Sanziene (“La notte di Sanziene”; ed. franc. Foret interdite).

Giugno: Doctor Honoris Causa in Science of Religion, Boston College.

1972
Pubblica Religions australiennes (Payot).

17 Maggio: Doctor Honoris Causa of Law, La SaHe CoIlege (Philadelphia).

21 Maggio: Doctor af Humane Letters, Oberlin College.

1973
22 Maggio: è eletto membro corrispondente dell’Accademia delle scienze austriaca.

Agosto: viaggio in Finlandia; partecipa al Colloquio di storia delle religioni a Turku.

Autunno: pubblica Fragments d’un Journal (1945-1969), (Gallimard), tradotto dal romeno da Luc Badesco.

1974
Porta a termine il primo tomo di Histoire des Croyances et des idées religieuses: de l’age de la pierre aux mysteres d’Eleusis (pubblicato da Payot nel 1976).

1975
16 Agosto: Doctor Honoris Causa of Letters, University of Lancaster.

Settembre: eletto membro dell’Académie royale de Belgique.

1976
14 Febbraio: Docteur Honoris Causa de L’Université de Paris-Sorbonne.

Pubblica Occultism, Witchcraft, and Cultural Fashions. Essays in Comparative Religions (University of Chicago Press).

1977
Pubblica a Parigi la raccolta di novelle fantastiche In curte la Dionis (“Alla corte di Dionisio”).

1978
Pubblica Histoires des croyances et des idées religieuses II. De Gautama Bouddha au triomphe du christianisme (Payot). Escono L’Epreuve du Labyrinthe. Entretiens avec Claude-Henri Rocquet (Belfond), e AA. VV. Mircea Eliade, a cura di C. Tacou (“Cahiers de L’Herne”).

1980
Pubblica Mémoires I (1907-1937) (Gallimard).

1981
Pubblica la raccolta di racconti Uniformes de Général (Gallimard) e Le temps d’un centenaire suivi de Dayan (Gallimard); e Fragments d’un journal II (1970-1978) (Gallimard).

1982
Pubblica il racconto Les dix-neuf roses (Gallimard).

1983
Pubblica Histoires des croyances et des idées religieuses III. De Mahomet à l’age des réformes (Payot).

1984
Pubblica i racconti Les trois grâces (Gallimard).

Autunno: viaggio in Italia per ritirare il premio internazionale “Isola d’Elba. Raffaele Brignetti”.

1985
Pubblica i racconti A l’ombre d’une fleur de lys (Gallimard).

1986
Marzo: esce a Parigi la raccolta di saggi Briser le toit de la maison (Gallimard).

22 Aprile: muore a Chicago.

(*) fonte: Marin Mincu, Roberto Scagno, Mircea Eliade e l’Italia, Milano, Jaca Book, 1987, pp. 11-19 (a cura di Roberto Scagno). Notizie tratte da un messaggio proveniente dalla lista Mircea_Eliade@egroups.com collegata al sito web http://www.estovest.org

I LIBRI DI MIRCEA ELIADE

9 Responses

  1. Pino Guidi
    | Rispondi

    Scaletta biografica esaustiva, ma senza commenti sulla sua opera di filosofo e sulla vita politica

  2. Antonio
    | Rispondi

    …lavorate bene…GRAZIE!!!

  3. Alina Dohotaru
    | Rispondi

    Ho trovato delle informazioni dettagliate…io sarei curiosa di sapere invece l'elenco completo delle opere di Eliade che sono state tradotte in italiano. Ho trovato un elenco su wikipedia, ma non so quanto mi posso fidare…questo anche perché mi piacerebbe un sacco tradurre delle cose non disponibili ancora al pubblico italiano…voi che ne dite?

  4. Centro Studi La Runa
    | Rispondi

    Penso che la sua idea di tradurre testi di Eliade in italiano sia ottima, ma la invito a tenere presente che sull'opera di questo autore esistono tuttora i diritti di autore.

  5. Beppe
    | Rispondi

    Sono interessato alla lettura di testi inediti in italia anche in lingua romena

  6. ambrogio Caltagirone
    | Rispondi

    Salve! Mi piacerebbe sapere se Eliade Mircea ha avuto contatti diretti o indiriretti

    con il Martinismo,e se si,vorrei sapere, se possibile,come e quando. Grazie

  7. monica
    | Rispondi

    salve!
    dove posso trovare testi tradotti in italiano?

  8. Fernando
    | Rispondi

    Eliade è stato davvero una grande figura di studioso e Ricercatore. Non credo che abbia mai avuto a che fare col martinismo.

    Consiglio "Mircea Eliade Esoterico" di M.De Martino, ediz. Settimo Sigillo

  9. […] ed evocativo romanzo del rumeno, storico delle religioni e studioso dello yoga e dello sciamanismo Mircea Eliade, insieme a Dumézil e Guénon il più autorevole del […]

Rispondi a Alina Dohotaru Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.