Un viatico per il mondo fatato

Dizionario dell'Universo di J.R.R. Tolkien Chi non ha mai sentito parlare degli hobbit Bilbo e Frodo Baggins, dello stregone Gandalf o della Battaglia dei Cinque Eserciti? O chi, vedendo la vecchia immagine di John Tolkien con la sua immancabile pipa, non ha desiderato poter essere un suo studente, per ascoltarlo narrare l’epica nordica e medievale di cui era profondo conoscitore? Il fascino esercitato da questo scrittore ricco di talento e dalla sua ricca opera (si pensi a Lo hobbit, Il Signore degli Anelli o Il Silmarillion) è ancora oggi assai diffuso, e riprova ne sono il continuo ristamparsi dei suoi libri e di “filiazioni”, più o meno legittime, che ne sono seguite, la mole delle vendite di oggettistica collegata e l’esistenza, in molte nazioni del mondo, di clubs, associazioni e organizzazioni che si ispirano al suo nome. Anche dalle nostre parti da oltre 8 anni esiste una organizzata e importante Società Tolkieniana Italiana, che ha sede in provincia di Udine e che realizza annualmente un’importante Kermesse che attira un pubblico assai ampio.

Proprio dall’opera della Società Tolkieniana Italiana in sinergia con la casa editrice Rusconi è sorta l’ultima creazione in ordine temporale dedicata allo scomparso scrittore, questo ricco Dizionario del mondo fantastico che ha visto impegnati in un lavoro corale più di venti tra ricercatori, appassionati, disegnatori e illustratori. Il libro vuole essere un utile e piacevole mezzo di consultazione per l’appassionato come uno stimolante viatico e mezzo di approccio al fantastico mondo della Terra di Mezzo per chi ancora non conosca l’universo immaginario del filologo di Oxford. Spaziando da “Gollum” a “Monte Fato” e da “Nani” a “Silmaril” il lettore troverà una ricca miniera di informazioni, rimandi, dati utili per orientarsi nel mare magnum dell’opera tolkieniana: e questo senza la pesantezza di una mole eccessiva o di una minuziosità disarmante. Un dato assai importante da sottolineare è la presenza di un orientamento volto anche a mettere in luce, nel caso di particolari termini, il significato simbolico degli elementi utilizzati da Tolkien, e il parallelo instaurato con mitologie ed epiche universali. Dei numerosi autori – molti dei quali certo noti ai lettori di queste pagine – alcuni hanno svolto una preziosa opera di illustrazione del volume, che risulta così estremamente bello dal punto di vista editoriale e piacevole alla consultazione.

Come giustamente rileva Gianfranco De Turris nella sua Introduzione, “si può ben definire la Terra di Mezzo tolkieniana una specie di Paradiso Perduto: non tanto un’utopia razionalistica impossibile da realizzare in Terra con gli scarsi o nulli mezzi spirituali che l’uomo ha dopo la Caduta, come notava Cioran, quanto piuttosto un mito paradisiaco cui aspirare ed ispirarsi, nei cui confronti si prova quella nostalgia delle origini di cui parlava così efficacemente Mircea Eliade, assai simile alla Tradizione Primordiale di molti pensatori tradizionalisti, da Guénon a Evola a Coomaraswamy”. Sono proprio queste le ragioni del tanto successo e del tanto fascino che ancora oggi questo poliedrico autore esercita, e che verosimilmente continuerà a esercitare.

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AA. VV., Dizionario del mondo fantastico – L’universo di J.R.R. Tolkien dalla A alla Z, Rusconi, Milano 1999, £49000. [Poi ripubblicato col titolo Dizionario dell’Universo di J.R.R. Tolkien, Bompiani, Milano 2003.]

Da La Padania del 15 febbraio 2000.

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Alberto Lombardo è stato tra i fondatori del Centro Studi La Runa e ha curato negli anni passati la pubblicazione di Algiza e dei libri pubblicati dall'associazione. Attualmente aggiorna il blog Huginn e Muninn, sul quale è pubblicata una sua più ampia scheda di presentazione.

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