Contro Guénon?

Michele Fabbri

Michele Fabbri, originario della subregione Romagna-Toscana, ha scritto i libri Trobar clus (Fermenti Editrice), Arcadia (Società Editrice Il Ponte Vecchio), Apocalisse 23 (Società Editrice Il Ponte Vecchio). Dopo la pubblicazione di Apocalisse 23 si sono perse le tracce dell’autore. Alcuni pensano che da allora Michele Fabbri abbia continuato a scrivere sotto falso nome…www.michelefabbri.wordpress.com

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34 Risposte

  1. Sbad ha detto:

    Gianfilippo : Platone e i neo-platonici non si toccano. Sono Tradizione pura. Guenon , non capì nulla di tradizione classica ( vera tradizione sapienziale, non mera speculazione filosofica ), di buddhismo ( poi si corresse ), di Rinascimento e sbagliò la valutazione su qualche suo contemporaneo, perchè si fidava troppo di dati riportati da altri di terza e quarta mano. Per il resto è stato utile per arginare l’onda occultista. Utile, non indispensabile, perchè le Tradizooni pre-esistevano al sufi francese che, come tutti i francesi, era pieno di pregiudizi su ciò che non li riguarda ( appunto Tradizione Classica, Rinascimento ecc.ecc. ). Comunque l’argine è stato velleitario : come vedi, la spazzatura new age ed occultista impera più che mai…e certa gente ora addirittura mischia il tutto con le Tradizioni vere, creando confusione su confusione. Non si può apprezzare Petriccione, Bardon e qualche altro cialtrone mettendoli sullo stesso piano delle tante Tradizioni millennarie orientali, come qualche mitomane ha fatto qua sopra.
    Il guaio di Guenon è che ha creato i guenoniani, che sono dei veri e propri fallimenti umani e spirituali. Inoltre, l’orientalismo ha fatto passi da gigante, rendendo obsolete ed erronee tante considerazioni del musulmano francese.
    E intanto i pasticcioni continuano a proliferare…

  2. nautico ha detto:

    Sono nuovo in questo blog e non so se e’ corretto porre qui delle domande.
    Cosa ne pensate delle opere di francoise jullien ? Del suo orientamento immanentista delle tradizioni cinesi?

  3. Domenico Piccolo ha detto:

    «Processo o creazione» di Jullien – a mio avviso – è interessante. Vi si possono trovare spunti accennati in Matgioi.

  4. Din ha detto:

    Quale credibilità ha uno che afferma : “Aivanhov ha raggiunto seguendo gli esercizi del pranayama di Atkinson alte esperienze spirituali (non psichiche) . ”
    Una delle tante scemezne dette da Aivanohov diventano…”prova” che l’occultista americano atkinson fosse “valido”. Queste proprietà transitive sono da terza elementare. Aivannhov, per il valore scarso dei suoi scritti e della sua filiera non-iniziatica poteva dire quello che voleva. Il suo giudizio è pari a quello di qualsiasi new age. Atkinson era un americano, è andato in ashram occidentalizzati e ha scritto le solite cose all’americana, ovvero storpiando tutto quello che c’era da storpiare sullo Yoga. BASTA INFORMARSI SERIAMENTE.
    E la bassa qualità dei suoi libri, anticipatori dei vari “the secret” moderni, lo testimonia a chi non è un dilettante.
    Ma questa è un’epoca nella quale dilettanti allo sbaraglio mischiano selvaggiamente cose valide col ciarpame, senza capire la portata nè dell’uno nè dell’altro. Poi vanno sul WEB a spandere la loro grave confusione…

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