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	<title>Commenti a: La battaglia identitaria</title>
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	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/battagliaidentitaria.html/comment-page-1/#comment-926</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2009 12:32:48 +0000</pubDate>
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		<description>Il Signor Scianca ha confuso l&#039;identit&#224; nazionale con il folclore. L&#039;evoluzionismo applicato alla volont&#224; di essere se stessi porta al suicidio. Se oggi siamo Italiani, domani Europei e dopodomani Cinesi non saremo mai nulla. Se decidiamo di non essere pi&#249; Italiani perch&#232; abbiamo perso una guerra, beh allora siamo gente davvero di poco valore. Dedurre la direzione ideale da prendere, in base alla constatazione del fatto compiuto &#232; puro opportunismo. Se la Nazione &#232; un fatto contingente, allora conviene battersi per la Repubblica Mondiale. Ma se la Nazione &#232; legata alla dimensione del Sacro, allora sfugge al Divenire per ambire, lottando duramente, alla perennit&#224; dell&#039; Essere. Questa &#232; l&#039;essenza metastorica dell&#039;Olimpiade della Civilt&#224;. Tutti gli imperi, nel momento in cui hanno perso la propria radice nazionale, si sono avviati alla decadenza: lo scriveva Leopardi nei suoi Pensieri (Zibaldone). Certo il passato nordico-germanico &#232; pi&#249; allettante di quello nostrano se pensiamo alle vicende del XX secolo, ma &#232; proprio questo opportunismo facilone che ci priva dell&#039;energia necessaria per eccellere. La Nazione nasce da un atto di volont&#224; proiettato sul futuro ma fondato sulla tradizione: si comincia dal poco, si pensa sempre al peggio, e si lotta per costruire qualcosa di grande. Questa &#232; la Patria Immortale che abbiamo ricevuto dai Padri ed &#232; ad essa che dobbiamo il nostro &quot;patrio fervore&quot;. Possiamo rinnegarla, ma allora &#232; necessario affermarlo chiaramente senza tirare in ballo l&#039;Euroreich. Quando Gentile nel discorso del Campidoglio (vero manifesto della Religione della Patria Immortale) cita l&#039;Antica Madre si riferisce all&#039;Antiqua Mater di Virgilio, ovvero all&#039;Italia, a cui Enea deve tornare per onorare la Legge Divina Eterna (Fatum). Lo stesso vale per noi. HONOS et VIRTUS! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Signor Scianca ha confuso l&#039;identit&agrave; nazionale con il folclore. L&#039;evoluzionismo applicato alla volont&agrave; di essere se stessi porta al suicidio. Se oggi siamo Italiani, domani Europei e dopodomani Cinesi non saremo mai nulla. Se decidiamo di non essere pi&ugrave; Italiani perch&egrave; abbiamo perso una guerra, beh allora siamo gente davvero di poco valore. Dedurre la direzione ideale da prendere, in base alla constatazione del fatto compiuto &egrave; puro opportunismo. Se la Nazione &egrave; un fatto contingente, allora conviene battersi per la Repubblica Mondiale. Ma se la Nazione &egrave; legata alla dimensione del Sacro, allora sfugge al Divenire per ambire, lottando duramente, alla perennit&agrave; dell&#039; Essere. Questa &egrave; l&#039;essenza metastorica dell&#039;Olimpiade della Civilt&agrave;. Tutti gli imperi, nel momento in cui hanno perso la propria radice nazionale, si sono avviati alla decadenza: lo scriveva Leopardi nei suoi Pensieri (Zibaldone). Certo il passato nordico-germanico &egrave; pi&ugrave; allettante di quello nostrano se pensiamo alle vicende del XX secolo, ma &egrave; proprio questo opportunismo facilone che ci priva dell&#039;energia necessaria per eccellere. La Nazione nasce da un atto di volont&agrave; proiettato sul futuro ma fondato sulla tradizione: si comincia dal poco, si pensa sempre al peggio, e si lotta per costruire qualcosa di grande. Questa &egrave; la Patria Immortale che abbiamo ricevuto dai Padri ed &egrave; ad essa che dobbiamo il nostro &quot;patrio fervore&quot;. Possiamo rinnegarla, ma allora &egrave; necessario affermarlo chiaramente senza tirare in ballo l&#039;Euroreich. Quando Gentile nel discorso del Campidoglio (vero manifesto della Religione della Patria Immortale) cita l&#039;Antica Madre si riferisce all&#039;Antiqua Mater di Virgilio, ovvero all&#039;Italia, a cui Enea deve tornare per onorare la Legge Divina Eterna (Fatum). Lo stesso vale per noi. HONOS et VIRTUS!</p>
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