<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:coop="http://www.google.com/coop/namespace"
	>

<channel>
	<title>Centro Studi La Runa &#187; Aldo Di Lello</title>
	<atom:link href="http://www.centrostudilaruna.it/autore/aldo-di-lello/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.centrostudilaruna.it</link>
	<description>Archivio di storia, tradizione, letteratura, filosofia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 15:49:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Alfredo Cattabiani, il vero anticonformista</title>
		<link>http://www.centrostudilaruna.it/cattabianidilello.html</link>
		<comments>http://www.centrostudilaruna.it/cattabianidilello.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2000 13:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aldo Di Lello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfredo Cattabiani]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli su Alfredo Cattabiani]]></category>
		<category><![CDATA[Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://runa.netsons.org/cattabianidilello.html</guid>
		<description><![CDATA[Ricordo di Alfredo Cattabiani, scritto in occasione della morte da Aldo Di Lello per Il Secolo d'Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/cattabianidilello.html' addthis:title='Alfredo Cattabiani, il vero anticonformista '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><img src="http://www.centrostudilaruna.it/category-icons/cattabiani.JPG" width="48" height="48" alt="" title="Alfredo Cattabiani" /><br/><p align="justify">    Alfredo Cattabiani è riuscito a imprimere il suo stile originale anche alla morte. Ieri <em>il Giornale</em>, nel dare la notizia della  scomparsa, ha pubblicato il ricordo di Cattabiani redatto dallo stesso Cattabiani. Lo scrittore sapeva, già da qualche mese fa, che non gli sarebbe probabilmente rimasto molto da vivere. Ed  ha quindi affidato la sua breve autobiografia al quotidiano per il quale collaborava.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">E&#8217; un profilo essenziale, senza fronzoli, scritto in terza persona e in modo impersonale. In questo estremo racconto di sé,  Cattabiani ha mantenuto la dignità e il distacco proprio di chi è  stato  assiduo frequentatore del sacro, della sua cultura e dei  suoi simboli. Nel lungo articolo, a bilancio di una vita rischiarata dalla luce della Tradizione, c&#8217;è solo un passaggio polemico, che si giustifica più con l&#8217;ossequio alla verità storica che con  l&#8217;espressione di un ricordo doloroso e rabbioso: &#8220;Nel 1979,  dopo una pluriennale persecuzione della Sinistra nei confronti  della sua politica culturale, giudicata una pericolosa minaccia al  monopolio delle culture marxista-leninista e neoilluminista, è costretto ad abbandonare l&#8217;editoria e a cambiare professione  per sopravvivere&#8221;.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><a href="http://tracker.tradedoubler.com/click?p=10388&amp;a=915108&amp;g=0&amp;url=http://www.ita-bol.com/bol/main.jsp?action=bollibri&amp;tipoContrib=AU&amp;codPers=0000972" rel="nofollow"><img src="http://www.centrostudilaruna.it/immagini/alfredo2.JPG" align="right" border="0" /></a>  Già, la necessità di sopravvivere. Cattabiani viveva in serie  difficoltà economiche all&#8217;età in cui gli uomini normalmente  colgono i frutti di una vita di lavoro, nel pieno della loro esperienza professionale e umana. Nel suo caso, trattandosi di un intellettuale di grande valore e di raffinatissima cultura, non sarebbe stato improprio vederlo ricoprire un qualche  prestigioso incarico, se non altro a titolo di risarcimento  per le sofferenze patite al tempo dell&#8217;egemonia culturale della Sinistra. Il destino e la diffusa indifferenza, nel nostro tempo, per la cultura non gli hanno però permesso di vivere in serenità neanche l&#8217;ultimo tratto del suo cammino. Di lui si può ben dire, parafrasando <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.libriefilm.com/category/autori/gabriele-dannunzio" target="_blank">d&#8217;Annunzio</a></span>, che ha donato assai più di quello che ha ricevuto.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La cultura di destra gli deve molto. Ma gli deve molto anche  l&#8217;intera cultura italiana. Nei dieci anni in cui fu direttore editoriale della Rusconi Libri rese possibile un&#8217;alternativa culturale in Italia. Fu un vero intellettuale anticonformista  e spezzò il clima pesante che allora dominava nelle patrie  lettere.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Grazie a lui gli italiani hanno conosciuto o approfondito J. R. R. Tolkien, <a href="http://www.centrostudilaruna.it/sh.eliade.htm">Mircea Eliade</a>, Hans Sedlmayr, <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.centrostudilaruna.it/autore/rene-guenon/">René Guénon</a></span>, Simone  Weil, Urs von Balthasar, Jean Servier, Jules Barbey d&#8217;Aurevilly,  Abram J. Heschel, Pavel Florenskji e tanti altri. La sua apertura mentale permetteva di far convivere, nelle collane della Rusconi, autori della tradizione sapienziale con filosofi e teologi  cattolici, come Jean Danielou o Cornelio Fabro. Cattabiani pubblicò perfino gli scritti di monsignor Lefebvre, cioè a dire il massimo del &#8220;politicamente scorretto&#8221; negli anni Settanta.  Ma la Rusconi di Cattabiani non era anticonformista solo perché  proponeva la cultura del sacro e della Tradizione nell&#8217;imperversare dei materialismi e dei progressismi. Al coraggioso  direttore editoriale si deve anche la scoperta (o la riscoperta) di alcuni classici del pensiero politico come Joseph de Maistre e Donoso Cortes. Augusto del Noce pubblica con Cattabiani <em>Il cattolico comunista</em> e <em>Il suicidio della Rivoluzione</em>. E, sempre per i tipi Rusconi, il filosofo cattolico esce con un volume scritto a quattro mani con Ugo Spirito mentre Giuseppe Prezzolini lancia il <em>Manifesto dei conservatori</em> e Giuseppe Sermonti pubblica il suo attacco allo scientismo.  L&#8217;elenco dei meriti editoriali di Cattabiani potrebbe ancora durare a lungo, ma ci fermiamo qui perché dovrebbe essere  abbastanza chiaroil motico per cui l&#8217;<em>establishment </em>culturale della Sinistra può vederlo come il fumo agli occhi. Quelle  collane confutano, punto su punto, le vulgate ideologiche  degli anni Settanta. Cominciano gli attacchi. Così ad esempio Walter Pedullà su <em>Rinascita</em> del 31 dicembre 1971, a proposito ovviamente della Rusconi: &#8220;Non si tratta certo di un pericolo  da sottovalutare, solo perché è stato possibile circoscrivere  il suo campo di manovra e pretendere la quarantena  dell&#8217;ufficiale sanitario&#8221;. I libri sono dunque un &#8220;pericolo&#8221;? L&#8217;attività  di una casa editrice va forse &#8220;circoscritta&#8221;?</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Dopo l&#8217;abbandono della direzione editoriale alla Rusconi,  Cattabiani lavora per qualche tempo al <em>Settimanale</em>, un  periodico anticomunista che avrà vita breve. Nel 1982, cominciano le difficoltà economiche. L&#8217;ex-direttore editoriale della Rusconi vive ormai di sole collaborazioni. Prima con le reti radiofoniche della Rai, poi con qualche  giornale. Nello stesso tempo comincia a scrivere libri sugli argomenti di cui è studioso: <a href="http://www.centrostudilaruna.it/religione.html">storia delle religioni</a>, tradizioni popolari, simbolismo. Nel 1984 esce <em>Bestiario</em>, dialoghi sugli animali simbolici, nel 1985 <em>Erbario</em>, dialoghi sulle piante e i fiori simbolici. Nel 1986 pubblica <em>Bestiario di Roma</em>,  scritto insieme alla moglie Marina Cepeda Fuentes, in cui  studia i vari animali dipinti o scolpiti nella capitale  dall&#8217;epoca degli obelischi al fascismo, spiegandone miti e  simboli. Nel 1988 ottiene un grande successo con <em>Calendario</em>, dedicato alle feste, ai miti e ai riti del calendario sia  <a href="http://www.centrostudilaruna.it/religione.html">religioso</a> che laico. Dopo un altro saggio sulla Capitale,  <em>Simboli, miti e misteri di Roma</em>, pubblica nell&#8217;aprile del 1993  <em>Santi d&#8217;Italia</em>, sui santi italiani e stranieri più popolari nel culto,  nell&#8217;iconografia e nelle tradizioni popolari italiane. Nel 1996 la  Mondadori pubblica il primo volume di una serie di saggi sui  miti, simboli, leggende, feste, poesie, opere d&#8217;arte, proverbi  ispirati dai mondi vegetale, minerale, animale e astrale. E&#8217;  <em>Florario</em>, che, dedicato al mondo delle piante e dei fiori, vince il  Premio Scanno 1997. Cattabiani continua il suo viaggio nei  simboli, miti, leggende, feste, tradizioni popolari ispirati agli  esseri del mondo visibile. Due anni dopo, sempre la casa  editrice di Segrate, lancia <em>Planetario</em>, dedicato agli astri. Nel 1999 Bompiani pubblica un saggio storico, <em>Breve storia dei Giubilei</em>, mentre nella collana economica Bur della Rizzoli esce la nuova edizione riveduta e ampliata di <em>Santi d&#8217;Italia</em>. Nel 2000 la casa editrice Il Cerchio pubblica una sua antologia di Joseph de Maistre, <em>Breviario della tradizione</em>. Nel 2001  esce <em>Zoario</em>, una serie di racconti che hanno come coprotagonisti animali familiari, ma misteriosi.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Sono le ultime perlustrazioni nel mondo della Tradizione. Cattabiani ha avuto il privilegio di entrare nella sapienza nascosta nei simboli del passato. Non ha inteso il linguaggio del potere. Ma è riuscito ad ascoltare la voce degli dèi.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">* * *</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Tratto dal <em>Secolo d&#8217;Italia</em> del 20.5.2003.</p>
<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='http://www.centrostudilaruna.it/cattabianidilello.html' addthis:title='Alfredo Cattabiani, il vero anticonformista ' ><a href="http://www.centrostudilaruna.it//addthis.com/bookmark.php?v=250&amp;username=xa-4d2b47597ad291fb" class="addthis_button_compact">Share</a><span class="addthis_separator">|</span><a class="addthis_button_preferred_1"></a><a class="addthis_button_preferred_2"></a><a class="addthis_button_preferred_3"></a><a class="addthis_button_preferred_4"></a></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.centrostudilaruna.it/cattabianidilello.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
			<coop:keyword><![CDATA[Alfredo Cattabiani]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Articoli su Alfredo Cattabiani]]></coop:keyword>
		<coop:keyword><![CDATA[Italiano]]></coop:keyword>
	</item>
	</channel>
</rss>

