Prima del Diluvio cosa c’era? Viaggio alle radici della nostra Storia

Alberto Lombardo

Alberto Lombardo è stato tra i fondatori del Centro Studi La Runa e ha curato negli anni passati la pubblicazione di Algiza e dei libri pubblicati dall'associazione. Attualmente aggiorna il blog Huginn e Muninn, sul quale è pubblicata una sua più ampia scheda di presentazione.

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Una risposta

  1. RAFFAELE ADOLFO OLIVIERI ha detto:

    Articolo interessante ed erudito, forse troppo, non è facile stabilire in quale epoca l’umanità si sia evoluta; tra la fine dell’era dei dinosauri e l’inizio della nostra attuale civiltà sono trascorsi troppi anni, un tempo estremamente lungo se si pensa che il nostro mondo occidentale si è evoluto in circa cinque sei mila anni, con una accelerazione in tutti i campi, scienza, astronomia, tecnologia, medicina ecc. negli ultimi tre, quattro secoli. La tecnologia esistente nel 1500 era estremamente semplice non molto diversa da quella utilizzata alcuni millenni prima dell’impero romano. Con la fine del “medioevo” e l’inizio del rinascimento le scoperte scientifiche e il crescendo di innovazioni tecnologiche in pochi secoli anno proiettato l’uomo al primo rudimentale volo e alla conquista dello spazio e della Luna. Per queste ragioni credo che non sia possibile che l’umanità abbia vissuto una evoluzione così lenta circa 5000 o 10000 anni per poi improvvisamente costruire le Piiramidi, il faro di Alessandria, il Colosso di Rodi ecc. e comprendere la fisica quantistica e l’intelligenza artificiale basata sul silicio in meno di duemila anni. Forse nel passato dell’umanità si nasconde un segreto che oggi non ricordiamo più, sarebbe interessante scoprire di quale tecnologia erano in possesso le civiltà più antiche che hanno vissuto in Asia e nel centro dell’America, se veramente erano molto evoluti qualche indizio lo dovrebbero aver lasciato; non credete ?.

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