Centro Studi La Runa

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Le correnti eteriche dell’androgino

1 gennaio 2000 (10:00) | Autore:

L’uomo e la donna insieme formano l’Androgino: l’unione delle forze solari maschili e delle forze lunari femminili.

Nell’incontro tra l’uomo e la donna i due poli dell’universo si fondono, generando la vita, il piacere e l’immortalità. L’Androgino è l’uomo che ha reintegrato in sé la Donna divina (1): in lui le forze del pensiero intelligente si uniscono a quelle della volontà. Egli è pura consapevolezza, egli è vita.

Per evocare la potenza dell’Androgino occorre che le correnti eteriche fluiscano nel corpo umano senza interruzione.

Il punto di partenza è la concentrazione. Una intensa concentrazione del pensiero (2) attiva la corrente eterica che sale dal cuore alla testa: una corrente luminosa, carica di forza vitale. Essa parte da dove ha il suo centro la forza dell’Eros – dal cuore – e porta alla testa l’ispirazione: ovvero la saggezza nel comprendere il mondo e la giusta decisione. La si può percepire come un calore diffuso che si espande dal cuore e rende più rosso il colorito del volto.

Il dio Shiva Nel momento in cui la corrente eterica sale dal cuore alla testa, si mette in moto una seconda corrente che scende dalla testa verso il basso e percorre tutta la spina dorsale. Come un sottile filamento argentato carico di elettricità essa discende lungo l’asse della colonna vertebrale. È questa corrente che mantiene l’uomo eretto tra cielo e terra. Nell’incontro con l’essere amato, la colonna di luce si illumina e si espande, come la luna nelle notti di primavera.
Come una spada essa penetra nell’interiorità, visita le profondità del corpo fino a giungere al chakra della Terra (3).

All’altezza del plesso solare – nella regione dello stomaco – c’è una terza corrente che forma un movimento circolare: essa segue un’orbita ovale che tocca i tre centri di forza più bassi: il centro dello stomaco (legato all’elemento Fuoco), il centro del perineo, laddove le due gambe convergono (legato all’elemento Terra) e il centro dei genitali (legato all’elemento Acqua). Questa corrente circolare scende lungo la schiena, risale dagli organi genitali allo stomaco, ridiscende nuovamente fino a generare un turbine di energia.

Una quarta corrente scorre come un fuoco luminoso lungo le gambe fino ai piedi, è la corrente che si attiva quando l’uomo vuole qualcosa con determinazione, e la sua volontà non è un capriccio, ma è il frutto di un pensiero chiaro e distinto.

Dioniso Possiamo dunque conoscere quattro correnti che scorrono nel nostro corpo sottile.
La prima: dal cuore alla testa.
La seconda: dal centro della testa discende in linea retta lungo la colonna vertebrale.
La terza: ruota tra i tre centri vitali dello stomaco, del perineo, dei genitali, scendendo lungo la schiena e risalendo in avanti dagli organi genitali allo stomaco.
La quarta: scorre lungo le gambe fino ai piedi.

Ma per attivare tali correnti è necessario vincere la brama che come un calore animale sale dal basso, dalle profondità dell’organismo, continuamente attizzata dalle impressioni dei sensi, dai ricordi, dalle immaginazioni. È necessario dunque che la mente sia pulita, serena. Per giungere a ciò, è di aiuto compiere l’esercizio di Liberazione del Pensiero, che consiste nel concentrarsi su un semplice oggetto privo di particolare interesse, ma che può essere ricostruito in ogni dettaglio dalla mente (4). In tal modo il pensiero si libera per qualche tempo di ogni emozione, di ogni impulso.
Dopodiché è possibile evocare con una intensa immaginazione le quattro correnti che scorrono nel corpo sottile.

Note

1) Si badi alla differenza: l’Androgino non è un essere a metà strada tra il maschile e il femminile, quasi ai limiti della ambiguità. Al contrario: egli è “Vir” (uomo per eccellenza) e per tale motivo attira a sé la forza del femminile, che è la forza datrice di vita, fecondità, potenza.
2) Cfr. Esercizi di Liberazione delle Facoltà: liberazione del pensiero.
3) V.I.T.R.I.O.L.V.M. : visita interiora terrae, rectificando invenies occultam lapidem, veram medicinam.
4) Cfr. Esercizi di Liberazione delle Facoltà: liberazione del pensiero.


Commenti

Commento di silvia
Ora: 19 giugno 2008, 15:20

Ho letto sommariamente e in velocità questo scritto poichè già dalle prime righe ho trovato delle imprecisazioni. La luna rappresenterebbe in effetti l'androgino come narra Aristofane, mentre la donna primordiale è la terra e l'uomo primordiale il sole.

Platone di fatto narra nei suoi sei elogi a Eros del Simposio, fatti narrare da altrettanti personaggi, la storia dell'androgino come una delle tre entità umane.

Commento di T.S.
Ora: 23 giugno 2008, 11:03

in effetti quella è la distinzione fatta da Platone nel Simposio: il maschile identificato al Sole, il femminile alla terra, l'androgino alla luna. E' una distinzione che ha la sua ragion d'essere.

Considerando solo il maschile e il femminile noi (seguendo Massimo Scaligero, Manuale Pratico della Meditazione) abbiamo identificato il maschile all'elemento solare, il femminile a quello lunare.

Il ciclo mestruale associano direttamente la donna alla luna, o anche il latte delle mammelle e il colore più chiaro della pelle, che assume un candore lunare nelle fasi della gravidanza e della prima maternità.

Quanto al maschile è indubbio che esso si riconduca all'elemento raggiante-solare.

Grazie per l'attenzione e per aver riportato la distinzione platonica.

T.S.

Commento di Mattia
Ora: 7 febbraio 2009, 22:27

Premetto che la mia non vuol essere uan critica ma uno spunto di riflessione.

>il colore più chiaro della pelle, che assume un candore lunare nelle fasi della gravidanza

quest'ottica è influenzata da una visione che pone al centro la cosiddetta razza bianca, non crede?

Commento di debraee
Ora: 20 agosto 2010, 10:35

Androgino significa che si riepiloga la lettera ALFA-pesce e OMEGA-utero. E non è finita qui: l'inizio deve entrare nella fine per ricomporre l'ETERNITA'. Inoltre l'Era dei Pesci deve essere assorbita o entrare nell'Era dell'Acquario, capovolgiamo OMEGA. Approfondire anche con IO-EDEN.

Commento di Serpico
Ora: 6 gennaio 2011, 01:27

Questi due articoli sull'Eros sacro e le correnti eteriche associate alla sessualità sono molto interessanti. Bello il chiarimento sull'androginia che ha un significato occulto e trascendente e non ha nulla a che fare con squilibri o disordini dell'identità di genere, transessualismi o devianze di sessun tipo. Il chiarimento mi sembra davvero centrato in termini di Metafisica del Sesso.

Chiarimento doveroso peraltro, perchè si notano sempre più in rete siti e blog di nuovi autori di chiara impronta omosessualista ma con velleità e pretese "spirituali" o "spiritualiste" e che straparlano di esoterismo, accusando l'intero mondo della "tradizione" di omofobia….

Arrivano a riscrivere alla rovescia ogni insegnamento iniziatico per auto-assolversi, con il solo risultato di creare mistificazioni e confusione nei meno preparati.

Commento di Musashi
Ora: 28 giugno 2011, 12:56

@serpico.

Purtoppo devo dire che uno di questi siti mi è stato di recente segnalato da un amico, dopo averne letto sul forum del MTR, in cui si parlava del "fenomeno". Allora ho scoperto che esiste proprio un sito chiamato "Il tempo dell'arte" dove alcuni autori, che è meglio non qualificare, che si fanno chimare Aion, Atreyu (notare come vanno ad appropriarsi persino del lessico mitografico della Destra), usano l'esoterismo per fondare una loro "metafsica gay". Fenomeno deplorevole, ancora di più se si pensa che la dottrina di riferimento viene presa proprio dall'antroposofia di Steiner.

In questo parlano proprio di "compito evolutivo" affidato all'omosessualità, di giusticazione in nome di incarnazioni varie nel corpo eterico (che è femminile), ecc. e altre affermazioni che dimostrano chiaramanente una profonda incomprensione o peggio ancora la deformazione voluta. Se poi leggete che si affidano ad un "antroposofo" come P. Archiati, manco fosse Scaliero o Colazza, capite a che livello siamo.

E pensare che Scaligero, in "dell'amore immortale" ha bene evidenziato l'importanza della fusione delle correnti eteriche o eteri del cuore parlando delle due opposte polarità del Maschio e della Femmina… forse questo testo non l'hanno letto, visto che si esaltano dicendo che nell'antroposofia non viene mai consiederato l'ambito sessuale, nè si dà alcun peso all'orientamento sessuale.

Ma si sa che chi vuole dimostrare a tutti i costi qualcosa, saccheggia da un autore o da una dottrina quello che gli fa comodo, scarta tutto quello che può metterlo in imbarazzo.

Come non notare a questo punto che il Kali yuga fa le sue vittime anche attraverso la sessualità e i danni ideologici che derivano dalle sue aberrazioni.

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