Archivio Mensile: ottobre 2013

Fu “Resistenza” o crimine?

Stauffenberg e gli altri congiurati del 20 luglio 1944 erano tutte persone che, man mano che la sconfitta si avvicinava, si misero a elaborare un dilettantesco piano di rivolta dietro l’altro, spinti soprattutto dalla temuta prospettiva di essere travolti dal disastro e di perdere, così, quanto rimaneva delle posizioni di potere di una casta al tramonto.

La più serena celebrazione dello sport antico nel quinto canto dell’«Eneide»

Il quinto canto dell’Eneide rappresenta una specie di sorpresa per il lettore di Virgilio: qui non dolorose memorie e amori strazianti, non suono di corni guerreschi e clangore di spade, ma una pausa serena, gioiosa, rinfrescante, dedicata alla celebrazione dei giuochi in occasione del primo anniversario della morte di Anchise, padre dell’eroe troiano.

Spengler e l’anima russa. La Russia antica e la “pseudomorfosi” illuminista

Nel Tramonto dell’Occidente Oswald Spengler si sofferma ampiamente sulle peculiarità dell’anima russa. Nella visione spengleriana, Pietro il Grande impone alla Russia una forma che non le è congeniale, che è lontana dallo spirito contadino, antico, mistico e religioso della Vecchia Russia.