Archivio Mensile: settembre 2011

Il collasso delle colonie norvegesi in Groenlandia

Anche se si tratta di una pagina di storia generalmente poco conosciuta, il collasso della colonizzazione norvegese in Groenlandia offre un esempio, che si potrebbe definire paradigmatico, di come una società umana non possa reggersi indefinitamente in un ambiente in cui essa non è in grado di adattarsi in maniera adeguata.

Sul divismo

Il divo è sempre un “divo di stato”, che può emergere e farsi notare inizialmente anche per la propria posizione non conforme, ma che dovrà sempre, per potersi affermare, legarsi a quelle forze in possesso del controllo della comunicazione di massa.

Mantras et mandarins. Le bouddhisme tantrique en Chine

Mantras et mandarins est un ouvrage proprement inclassable, comme le sujet dont il traite, le tantrisme — à la croisée des bouddhismes indo-tibétain, chinois, japonais, et du taoïsme, mais recouvrant également des domaines aussi différents (et intimement liés) que le rituel, le théâtre, l’imaginaire onirique, ou la sexualité.

Julius Evola e il Buddhismo

Il testo di Sandro Consolato, giovane docente di materie umanistiche, affronta con lucidità il complesso rapporto tra Evola e il buddhismo, sviscerandone i vari aspetti e mettendo, tra l’altro, in luce, il significato “funzionale” di questa dottrina in un’epoca di decadenza e di oscuramento dello spirito.

Giarabub di Goffredo Alessandrini

Sono molti i pregi artistici del film, dalla recitazione alla fotografia; ma, fra tutti, uno spicca in modo particolare: il formidabile senso dell’azione, che – come è stato osservato – ricorda, e quasi certamente non per caso, il miglior cinema «western», con il classico fortino nel deserto assediato dalle orde dei Pellirosse e difeso eroicamente, fino all’ultimo uomo, dalla guarnigione votata al sacrificio.

Giorgio Locchi au XIIIe colloque du GRECE à Paris en déc. 1978.

Merci, Giorgio Locchi

“Giorgio Locchi me donnait l’impression d’une im­mense sérénité, d’une grande douceur, mais qui ca­chait une détermination inébranlable dans ses convictions, solidement étayées par un corpus phi­losophique classique de très haut niveau”.

Il mistero numinoso della camera «Sambo» nella foresta proibita di Mircea Eliade

Nel romanzo La foresta proibita di Mircea Eliade vi è tutta la dimensione magico-esoterica propria alla filosofia dell’autore, unita all’aspirazione alla rottura della percezione ordinaria, in vista di un accesso alla dimensione numinosa, segreta e inafferrabile dell’esistenza.