Archivio Mensile: maggio 2010

Raffaello Sanzio, La scuola di Atene (1509-1511). Musei Vaticani, Città del Vaticano

La ricerca dell’Uno nel neoplatonismo del ‘400

I neoplatonici del ‘400, nell’evocare le Muse ispiratrici e protettrici delle arti – articolazioni ed aspetti diversi del dominio di Minerva – e nell’evocare l’Idea di una grande riforma spirituale in Occidente, posero al centro ed al vertice della loro speculazione la riflessione sull’Amore quale Via di ricerca interiore per pervenire alla visione dell’Uno

La mujer como madre y la mujer como amante

Existe una antítesis, un antagonismo entre la actitud verdaderamente afrodisiana de la mujer y su actitud maternal. En su fundamento ontológico, los dos tipos opuestos se conexionan con los dos estados principales de la “materia prima”, con su estado puro, dinámicamente informe, y con su estado de fuerza-vida, ligada a una forma, orientada hacia una forma, nutricia de una forma.

Nausea dell’esistenza e bassezza morale nell’opera di un falso “grande” della letteratura: Carlo Emilio Gadda

Nel caso di Gadda, è difficile sottrarsi alla netta impressione che ci siano molto odio e molto disprezzo verso se stesso, ma senza l’onestà intellettuale di riconoscerlo e cercando, invece, un bersaglio esterno sul quale rovesciare tutta la propria frustrazione di ricco borghese socialmente declassato, di scrittore presuntuoso e misantropo

La crociera della nave corsara Kormoran

La crociera della nave corsara Kormoran, del capitano di corvetta Detmers, è stata, insieme a quella del Pinguin, la più gloriosa e la più drammatica fra quelle di tutte le sue consorelle, terminando con la distruzione e l’affondamento, ma anche con la distruzione e l’affondamento dell’incrociatore australiano che ne provocò la fine

Piccolo è libero

Gilberto Oneto, intellettuale padano dalla feconda vena di scrittura saggistica, ha pubblicato un originale libro sul ruolo dei piccoli stati nella storia europea dal titolo Piccolo è libero

Tracciare il solco

“Occorre solo la volontà di riappropriarsi di nuovi spazi di libertà, fuori e dentro di noi. Tracciare il solco: nel cuore della modernità e delle sue contraddizioni; ma, prima ancora, nel centro rovente delle nostre anime”