“Vetus Ordo Missae”: i suoi paladini all’interno della Chiesa cattolica

Lawrence Sudbury

Nato a Londra nel 1968 ma italiano di adozione, si laurea a 22 anni con il massimo dei voti in Lettere Moderne presso l'UCSC di Milano con una tesi sui rapporti tra cultura cabbalistica ebraica e cinematografia espressionista tedesca premiata in Senato dal Presidente Spadolini. Successivamente si occupa di cinema presso l'Istituto di Scienze dello Spettacolo dell'UCSC, pubblicando alcuni saggi ed articoli, si dedica all'insegnamento storico, ottiene un Master in Marketing a pieni voti e si specializza in pubblicità. Dal 2003 si interessa di storia e simbologia religiosa: nel 2006 pubblica Il Graal è dentro di noi, nel 2007 Non per mano d'uomo? e nel 2009 L’anima e la svastica. Nel 2008 ottiene, negli USA, "magna cum laude", un dottorato in Studi Religiosi a cui seguono un master in Studi Biblici e un Ph.D in Storia della Chiesa, con pubblicazione universitaria della tesi dottorale dal titolo Nicea: what it was, what it was not (2009). Collabora con riviste cartacee e telematiche (Hera, InStoria, Archeomedia) e portali tematici, è curatore della rubrica "BarBar" su www.storiamedievale.org e della rubrica "Viaggiatori del Sacro” su www.edicolaweb.net. Sito internet: http://www.lawrence.altervista.org.

Potrebbero interessarti anche...

135 Risposte

  1. Alfareligio ha detto:

    L'ebraismo religioso che citi tu è quello talmudico, quello fondato, secondo il Maestro Gesù, non sulla Legge correttamente interpretata ma su dottrine umane il che indica bene cosa Gesù pensava della cultura molto in voga nella sua epoca in cui l'ebraismo era molto in crisi, aperto al sincretismo, all'idolatria e diviso in molte correnti. I rabbini hanno nel loro scaffale con pari dignità Zohar e Talmud e tengono in maggior conto più di ogni altra cosa la loro tradizione orale segreta. Dire che l'ebraismo per qualsiasi cosa si fondi sull'AT è una vera grossolanità.

    Per l'etimologia, Soph io lo vedo simile a Zohar-splendore. Per "Luce" propendo per Elohim. la mia lettura di Elohim è Luce come Loka e Leucos… (ed Elia-Elios? Elia e il suo carro di fuoco
    simbolo solare?.. io non sottovaluterei la "cabbala fonetica"… non è fantasia, sei troppo scientista, la insegna anche un certo Fulcanelli… ne "il Mistero delle Cattedrali") in cui è sempre presente la "L" come elemento radicale costante e femminile come Luna e Lepre…. (conosci la relazione che vi è?).
    Quanto a Deva (o Diva che da essa deriva quindi è la stessa cosa… "Cantami, o Diva, del Pelide Achille…") e Theos mi sono sbagliato ma non di molto dato che "deva" è splendere… quindi con la luce direi che ci siamo, no? Deva (splendore) e Zohar (splendore) sono lo stesso etimo e la rotazione Z (d-s)-D-G è cosa nota secondo la Legge di Grimm.

    • Musashi ha detto:

      Ah scusa mi ero sbagliato per lapsus
      Ho scritto Soph che significa limite. era un lapsus mentis. Quindi anche la tua ricostruzione non è fuori luogo.
      Quindi resetta tutto, Soph e Zohar non hanno alcuna relazione. Compresa la tua cabala fonetica (che comunque non ha nessuna validità nell'esoterismo tradizionale, al massimo è un semplice gioco per ammazzare il tempo fra iniziati.
      Luce si dice Aur.

      E comunque deva non c'entra un piffero. E' sanscrito, e non ha potere probatorio in una discussione sul senso di parole ebraiche.
      Filologicamente sei sul pianeta delle scimmie.

      il talmud e lo zohar sono due cose ben diverse. Il primo tratta di consetudine e leggi religiose.
      Il secondo è un testo esoterico.Tradizione orale non significa dottrina"umana"-.
      In tutte le culture le parti più importanti dell'insegnamento sacro sono spesso orali.
      Poi a voi cattolici piace l'originalità vero, sono parole vostre? e allora siate originali: ma prendete atto che le cose divine sono spesso trasmesse oralmente. Quelli original,i che fanno eccezione siete voi.

      In nessun passo evangelico, ti sfido a citarne uno, Gesu condanna la qabala, che ripeto è dottrina non umana ma divina. Ti sfido. Se ce n'è uno dimostralo. Gesu condanna i farisei del suo tempo, il formalismo religioso e la lettera (oggi sarebbero i cattolici come te).
      ma Gesù non condanna la Qabala, anche perchè essendo un esseno (fatto orami accettato anche dal mondo cattolico) doveva seguire la Qabala.

      Semmai è l'Antico testamento, a voi caro, ad essere opera UMANA: cioè racconto di vicissitudini umane storico-mitologiche. Un'epopea nazionale di un popolo come l'Iliade o l'Eneide, e non contiene grandi verità di ordine metafisico. E' tutta una storia di guerre e alleanze in cui il divino si appiattisce nell'umano: è la storia dell'eggregore nazionale e terreno di Israele, quello è il massimo di visione del divino che vi è contenuto se lo si legge per quello che è.

      Se verità profonde ci sono, sono allora occultate. E questo giustifica la lettura esoterica.Che io conosco, non tu.

  2. Alfareligio ha detto:

    Circa le tue presunte prove della reincarnazione nei vangeli e nella Bibbia ti ho dato un'ampia ed esaustiva risposta all'indirizzo che mi hai fornito, ritengo che meritasse una risposta al posto giusto e non dispersa qui dentro…..

  3. Musashi ha detto:

    Sia sulla Genesi che sull'ANTICO TESTAMENTO è bene non farsi troppe illusioni. Esso è ben lungi dal costituire una rivelazione univoca e in sviluppo linerare. Piuttosto essa è frutto della convergenza di linee diverse. Anche il "Dio" dell'Antico testamento è il frutto del compromesso o del sincretismo. Sovrapposizione di 3 entità divine diverse:
    1) Elohim, il dio trascendente (e impersonale), che ritroviamo nella Qabalah ebraica, che deriva dalla concezione magico-divina della teologia egizia.
    2) Adonai = Aton. Il dio monoteista della Religione riformata di Akhenaton. I fuoriusciti dall'Egitto guidati da Mose (Tutmosi), cioè un sacerdote egiziano di Aton-Ra storicamente esistito, erano in parte egiziani perseguitati, in parte dei diseredati semiti che seguirono Mosè(Tutmosi).
    Una parte del culto ebraico deriva da quello di Aton: esempio il salmo 103 (104) è l'esatta traduzione dell'Inno ad Aton.
    3) Javhe, un dio pagano semitico. Non un dio "unico", ma il dio della guerra e della montagna, tratto da un pantheon politeista semitico. Un dio con caratteri "arcontici" per piu di un motivo (vendicatività, gelosia ecc..) Questo dio era in pratica quello della tribù di Jethro, che Mosè dovette accogliere per ragioni politiche.

    I primi due sono di estrazione delculto esoterico sacerdotale egizio.Il terzo è un dio locale palestinese o della penisola del Sinai.
    Il nuovo popolo convenne di fondere queste tre tradizioni diverse in quella di un dio sincretico. Unico, non tanto perchè non vi fossero "altri dei", ma in quanto l'unico dio a poter ricever culto nazionale dal nuovo popolo del deserto. Si creò un dio nazionale, per combattere gli altri popoli semitici.
    La situazione perdurò così per altri due secoli.
    Poi quando Saul, geloso, perseguitò Davide, che era stato unto (come lui) col rituale egizio atonista e mise a morte gran parte della casta sacerdotale nella città di Nod (Samuele I 16, 12-13), si ebbe una prima trasformazione in senso decisamente jahwista della religione ebraica, con netta prevalenza del dio locale Javhè (Geova). La nuova classe sacerdotale non possedeva più ormai, anche dopo il ritorno di Davide, la chiave della religione esoterica di Aton del sacerdote Samuele, e le liturgie ormai erano cambiate.
    la restaurazione di Davide fu solo parziale: la dottrina adonista (o atonista) sopravvisse solo in forma esoterica accanto a quella exoterica del dio nazionale. Fra i detentori della linea esoterica vi fu Enoch (non a caso autore degli apocrifi dell'AT), e poi il Battista. Passò agli Esseni e ai Terapeuti, fino Yoshua Ben Yusuf, Gesù, non a caso discendente di Davide, re sacerdotale di Adonai (Aton).
    Gli gnostici cristiani lo sapevano: per questo rigettavano la Genesi nella sua versione jahwista, e buona parte dell'Antico testamento. Tuttavia gli gnostici teneva in gran conto i salmi e il Libro di Samuele, perchè legati alla tradizione di Aton.

    S. Agostino ( in Heres. LIX) riferisce proprio di una Chiesa gnostica che si richiamava proprio al salmo 103, e che collegava il Salvatore ad una sede "solare" (atonismo).

  4. Alfareligio ha detto:

    +++
    Musashi, questo è l'ultimo post che ti scrivo. Non risponderò ad altri post anche se li leggerò.

    Per quanto da te scritto sul mio utilizzo in scrittura delle croci: un esorcismo è sempre una benedizione; se credi che esistono tante porte di accesso al Sacro non dovresti temere la benedizione che è contenuta in quell'universale segno indipentemente dalla volontà di chi la utilizza e dalle differenti sue vedute.
    Sappi solo che c'è stato il controattacco "psichico" come avevi prefigurato ma questa '+' mi ha protetto. Non so se sei tu che hai operato direttamente o se sei stato solo un ponte per le forze che operano intorno a te e che sono molto potenti, caro professore; ma Gesù Cristo possa accompagnarti sul tuo cammino e liberarti da esse, possa perciò condurti a quella liberazione che tu stesso ammetti di cercare, portandoti luce vera tra le ombre dell'erudizione. Su di te quindi possa scendere la benedizione del Padre celeste che non abbandona mai nessuno dei suoi figli.

    Buon proseguimento per la tua vita, Musashi.
    +++

  5. Alfareligio ha detto:

    E' tutto uno sforzo inutile, professore….

    Il problema è a monte non a valle…. a valle puoi portare tante tesi, tanti argomenti e più ne porti e più ti pare di avere ragione. Il problema è a monte ed è nell'opposizione metafisica tra dialettica aristotelica e monismo platonico. La Chiesa ha definitivamente rifiutato il platonismo perchè è incompatibile con la fede.

    NON CON IL SACRO. Che sono due cose diverse. La gnosi conosce molto bene anche troppo il sacro ma non la fede.

    Allora bisognerebbe sforzarsi di capire che cosa è questa fede, la fede nell'altro da sè. Non secondo la Chiesa ma cose tout-court. Perchè il monismo non può prevedere alcuna fede nell'altro da sè perchè non prevede ontologicamente l'altro da sè.

    Il monismo è il cuore metafisico della gnosi e il monismo è antirelazionale. Non c'è relazione se non c'è differenza e non c'è differenza se c'è una sola sostanza. Il monista si relaziona solo con se stesso questo è anche il principio infatti della via iniziatica. Il maestro di porge solo degli aiuti ma l'iniziato deve trovare la via dentro di sè. La luce viene da dentro la grotta non dal di fuori. Questi sono insegnamenti di Guenon e sono il catechismo comune di tutta la gnosi. Ora i vangeli canonici è fuori discussione che contengono un messaggio irriducibilmente antignostico perchè Gesù insegna ai discepoli: ABBIATE FEDE IN ME, ABBIATE FEDE NEL PADRE MIO.

    Ora la fede in qualcosa/ qualcuno fuori da se stessi è incompatibile metafisicamente con il monismo a causa che la dottrina della sostanza unica non consente alcuna relazione vera tra sostanze e dunque esseri differenti ma solo una dialettica intrinseca all'essere unico che è l'individiduo stesso. ed è incompatibile con tutti gli insegnamenti circa la via iniziatica.

    E questo insegnamente esiste nei vangeli, è un dato di fatto. Che poi esistano anche traccie di altri insegnamenti differenti o che non escludono tesi diverse non c'entra niente perchè questa ha ovviamente molte spiegazioni nel fatto che il messaggio divino è affidato a degli uomini che ci mettono del proprio.

    Si può invece ovviamente dubitare che quell'insegnamento antignostico sia quello originale di Gesù.

    Ma quale sistema di potere avrebbe detto credete in un uomo, credete in un padre celeste? La più grande ideologia-dittatura della storia, quella marxista ha forse insegnato di avere fede in Karl Marx, o Lenin, o Stalin o Mao? Anche se queste figure hanno assunto caratteri di devozione sacrale la dottrina è sepre stata chiara antipersonale. Come sarebbe infatti possibile dominare nel tempo oltre le generazioni degli uomini se rimettesse la fiducia in un solo uomo?

    E' evidente che questo concetto non ha origine umana poichè qualsiasi organizzazione umana del potere vuole mantenere per sè la libertà di decidere e fare e non rimettersi ad un modello estremamente vincolante da seguire davanti alle folle.

    Inoltre Gesù insegna anche "IO SONO LA VIA, LA VERITA', LA VITA" e non che ognuno è la la via, la verità, la vita di se stesso. Più chiaro di così.

    Chi vuole avere e mantenere un potere non dice mai che una persona è la via, la verità, la vita ma piuttosto che un'idea è tale così che ogni successore può interpretare l'idea e gestire quindi il potere come meglio crede. Invece la Chiesa si è data una struttura dogmatica inscardinabile molto poco adatta a soddisfare le esigenze umane del potere.

    Anche non volendo riconoscere il carattere divino dell'insegnamento originale antignostico dei canonici si deve ammettere che data l'incompatibilità con la gnosi se avesse vinto questa tesi gli apocrifi sarebbero diventati i 4 canonici e anzi se ne sarebbero aggiunti altri per soddisfare la richiesta di insegnamenti diversi. Con il risultato che cmq sarebbero esistiti sempre due insegnamenti contrastantisi.

    Quindi sono tutte polemiche inutili e che portano solo fuori dal vero sentiero luminoso. C.D.D. …

    postilla: per questo la Chiesa comprende la materia della gnosi, perchè comprende il sacro ma la gnosi non comprende la Chiesa perchè non comprende la fede. La Chiesa perciò ha avuto la sua stagione gnostica e la superata come una persona supera l'adolescienza.

    +++

  6. Musashi ha detto:

    Intanto mi sembra, e per tua stessa ammissione, che sul piano dialettico speculativo non te la cavi granchè. O meglio che sul piano storico, dottrinale e filologico, la peggio l'avete voi, malgrado gli studi biblici e una certa erudizione le abbiate anche voi. Mi interessa questo:
    mostrare che in ultima analisi non potete far altro che appellarvi a un incontestabile (ma arbitrario atto di fede), laddove le conquiste spirituali devono poggiare, se sono coscienti e solari, su un atto esperienziale che possa permettere di verificare con la visione super-intellettuale.
    ma questo presuppone un percorso iniziatico.

    Per il resto, per quello che riguarda la semplice erudizione sono contento che ognuno passa leggere e valutare gli aspetti filologici della questione, sui quali credo di aver fatta sufficiente chiarezza.

    altro punto: se dici che il "contrattacco c'è stato", allora ammetti implicitamente che vi era pure l'attacco e l'hai portato tu.
    QUINDI mi dai ragione.

    Ma l'altra conclusione non è corretta. Le "forze di cui sono ponte", come dici tu, sono forze bodhisattviche, forze di Sapienza e di Amore. Ove esse prendono aspetti violenti lo fanno sempre per fini compassionevoli, sia pure di Compassione attiva. Quindi non c'è nulla di cui ti dovresti proteggere!!! Nessuno ti voleva fare del male. Semmai mi hanno fatto solo schermo, dall'influsso che tu stesso hai ammesso di aver voluto esercitare. Se hai avuto qualche "colpo di ritorno", ciò è implicito nel fatto che sono schermato. Ma tranquillo, non mando niente a nessuno (potrei anche farlo, ma non è mia intenzione farlo,e ne dovrei rispondere).
    Se anzi non ti sei fatto troppo male ciò dipende probabilmente dal fatto che nulla di intenzionalmente violento ti è stato rivolto, o semplicemente dal fatto che il colpo di ritorno è proporzionato all'offesa da te operata, in effetti abbastanza blanda, se mi permetti…. Tutto qui. Se pensi che l'eggregore cattolico (non Cristo, ma quando mai!) ti abbia protetto fallo pure, sarebbe del tutto possibile.

    Il mio intento non è danneggiare nessuno, quindi non traiamo conclusioni, come fai tu, su chi è più forte… Aspetta:
    per fortuna esiste il karma, e si vedrà, alla fine chi aveva ragione.Per fortuna.

    So che la Chiesa comprende la Gnosi: molti nella Chiesa di Pietro sanno di quella di Giovanni, e sanno bene come stanno le cose. Infatti sono in malafade, alcuni.
    Ma anche chi è nella Gnosi comprende la Chiesa, e sa bene a chi vi siete votati, e con quale patto: il dominio in terra in cambio di un culto psichico per prolungare di un'altra ronda zodiacale il dominio di Jaldabaoth.

    Appellarsi alla fede è l'unico modo per dimostrare ciò che è falso: questo il senso del dogma (vostro), che i veri Cristiani, i Copti hanno ben visto per l'impostura che è: lasciandovi seguire la vostra strada.
    Non si tratta tanto di avere fede o meno: quanto piuttosto è l'oggetto della fede ad essere più o meno giusto.

    L'ultima frase che hai scritto, la postilla è poi come un autogol. Non è certo la Gnosi ad essere eresia cristiana: semmai siete voi cattolici ad essere scismatici, e rinnegati.

    Accetto però la tua decisione di prolungare la discussione. Invito peraltro che avevo già formulato circa un centinaio di interventi fa.

  7. Musashi ha detto:

    La sostanza è una sola. (che brutta parola, termine aristotelico, ma mi sforzo di usare il tuo linguaggio. Infatti nessun termine, neppure "sostanza" può definire l'assoluto.). Esso è Uno, ma sembra, appare nel mondo, come diviso, separato, relazionato, differenziato a causa dell'Ignoranza.
    Dipende tutto dallo stato di coscienza, che ti posiziona automaticamente su questo o su quell'altro.

    Su questo piano la distinzione, vi è ed essa è una realtà, ma si tratta di una verità duale e quindi ancora relativa. Non è il punto di vista dell'Assoluto.
    La gnosi dunque ammette al dualità, anzi essa è tutta incentrata sul contrasto fra luce e tenebra. ma insegna anche che questa condizione è apparente e illusoria, frutto di una perturbazione dell' Ordine metafisico introdotto con la caduta. Non si esclude la dualità, ma si ammette che essa DEBBA essere risolta nell' Unità.

    …e le forze che ostacolo il ritorno all'Uno, alla condizione trascendente del Pleroma, in cui si è Uno con gli Eoni, col Propator, sono forze demoniache.
    Anche Cristo è uno con il Propator, ma anche noi siamo chiamati a diventarlo. Non è il Cristo un evento isolato nella storia: è una possibilità intrinseca nella Coscienza iniziatica. Come il Buddha. Uno stato da realizzare non un ente da venerare.
    E chi lo afferma? Lo afferma lo stesso Gesù nel vangelo di Tommaso, log 115:
    "Colui che berrà dalla mia bocca diventerà come me, nello stesso modo che io diventerò come lui, e le cose nascoste gli saranno rivelate".

    Verità che una Chiesa scismatica ha occultato. Ma Tutto ciò che è nascosto, ripeto, sarà rivelato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *